«Basta apertura indiscriminata di centri di accoglienza per immigrati, basta campi nomadi fuori controllo e roghi tossici, basta considerare le periferie discariche di Roma»: ieri mattina hanno sfilato in centro storico, da piazza dell’Esquilino a Madonna di Loreto, i residenti di varie zone di Roma che a «Marino sindaco dei rom» dicono di «sentirsi abbandonati al degrado». Comitato Tor Sapienza, Settecamini che solo poche settimane fa ha sventato l’apertura di un nuovo centro di accoglienza per rifugiati, Tor San Lorenzo, al corteo organizzato dall’associazione Caop Ponte di Nona, che si batte per la legalità, hanno partecipato anche CasaPound ed esponenti politici, Borghezio della Lega, Fabrizio Ghera (Fdi) e Ignazio Cozzoli (Fi). «Con questo sindaco Roma ha raggiunto l’apice del degrado - ha spiegato Franco Pirina del Caop, promotore del corteo - tra rom che vivono di scippi, roghi alla diossina, arrivo di migliaia di rifugiati, anche a Ponte di Nona hanno aperto un centro in quello che era un hotel, le periferie stanno ormai diventando una polveriera». Sproporzionato rispetto ai manifestanti, circa 200 persone, lo schieramento di forze dell’ordine: «E' una vergogna, queste risorse andrebbero spese per garantire la sicurezza», hanno sottolineato da CasaPound, e anche Cozzoli promette «un’interrogazione per capire quanto ci è costato questo ingiustificato spiegamento di forze».
Contro Marino «Basta centri per i migranti»
«Basta apertura indiscriminata di centri di accoglienza per immigrati, basta campi nomadi fuori controllo e roghi tossici, basta considerare le periferie discariche di Roma»: ieri mattina hanno...
