Spiagge libere di Roma aperte agli animali: lo ha stabilito il tribunale amministrativo regionale che, mercoledì, ha accolto il ricorso dell’associazione ambientalista Earth contro l’ordinanza del Comune di Roma dello scorso aprile che vietava ai cosiddetti «conduttori di cani» l’accesso alle spiagge libere dell’arenile romano dal 1° maggio al 30 settembre, in pratica per l’intera stagione balneare. Un inconveniente non di poco conto per tutti gli amanti degli animali, che avrebbero potuto rischiare multe che spaziano tra i 50 ed i 300 euro. Earth ha così proposto ricorso, ed i giudici come si legge nell’ordinanza che nei fatti sospende quella di Marino nella parte in cui si fa riferimento ai cani ha riconosciuto le ragioni dell’associazione: «Il divieto di condurre e far permanere in spiaggia qualsiasi tipo di animale fatti salvi i tratti in concessione agli stabilimenti balneari che abbiano allestito aree attrezzate - si legge - appare ingiustificato e sproporzionato, soprattutto alla luce del fatto che il Comune è tuttora inadempiente all’obbligo di individuare tratti di arenile da destinare all’accoglienza di animali da compagnia»: si tratta della legge regionale del 2006, che appunto prevede che ogni amministrazione individui sul proprio territorio spiagge per accogliere i cani. Quindi i giudici hanno accolto il ricorso. La prossima udienza per discutere l’ordinanza è stata fissata ad ottobre, dunque anche Fido potrà trascorrere l’estate al mare.
Tar con Earth: «Spiagge libere aperte ai cani»
Spiagge libere di Roma aperte agli animali: lo ha stabilito il tribunale amministrativo regionale che, mercoledì, ha accolto il ricorso dell’associazione ambientalista Earth contro l’ordinanza del...