«Ascanio - da Medioevo al Rinascimento», è il titolo del festival dedicato ad Ascanio Mari , nato a Tagliacozzo nel 1524, orafo italiano della Scuola di Benvenuto Cellini. Dumas, padre, si ispirò a lui per il personaggio protagonista del romanzo intitolato appunto Ascanio. La manifestazione, che quest'anno giunge alla XIX edizione, propone tre giorni (l’11-12 e 13 luglio) di rievocazione storica, di teatro di strada, danza, musica, cucina e artigianato, con la partecipazione di circa duecento figuranti. Molti gli allestimenti permanenti presenti in questa edizione: installazioni che spaziano dalle dimostrazioni di antichi mestieri al banco del Magister Monetae, al campo degli arcieri e a strane incursioni dal futuro del passato. Nel corso delle tre serate saranno riaperte le prestigiose taverne e le più popolari osterie che, per l’occasione, riproporranno la degustazione di antiche ricette rinascimentali. «È doveroso ringraziare tutti coloro che hanno lavorato per la buona riuscita della manifestazione e le Associazioni Pro Loco di Tagliacozzo, Corale Luigi Venturini e Amici del Festival per il prezioso contributo», ha detto l’assessore alla Cultura, allo Spettacolo e al Turismo Gabriele Venturini. Per maggiori informazioni sul programma è possibile collegarsi sul sito web tagliacozzoturismo.it/ascanio
Un festival per ricordare Ascanio Mari
«Ascanio - da Medioevo al Rinascimento», è il titolo del festival dedicato ad Ascanio Mari, nato a Tagliacozzo nel 1524, orafo italiano della Scuola di Benvenuto Cellini. Dumas, padre, si ispirò a...
