ANZIO Salvare le palme di Anzio e l’incolumità delle persone. E’ lo scopo dell’ordinanza emanata dal sindaco di Anzio Luciano Bruschini e dall’assessore all’ambiente Patrizio Placidi che, a partire da ieri, hanno previsto un intervento massiccio contro il punteruolo rosso e l'immediata potatura delle palme morte. «La città di Anzio – spiegano dall’ufficio ambiente del Comune – ha delle palme secolari. Un tempo erano circa 350 ma molte sono morte. A partire da ieri abbiamo dato il via all'ordinanza di potatura. In via del tutto sperimentale stiamo provando un nuovo metodi di intervento. Purtroppo i metodi utilizzati in passato non hanno funzionato. Per quelle che sembravano irrecuperabili ma ancora vive stiamo comunque effettuando questo nuovo trattamento che, almeno apparentemente, sembra stia dando risultati apprezzabili. Al contempo stiamo togliendo quelle già morte per salvaguardare l'incolumità di cittadini e turisti». Ma l’ordinanza emessa dal sindaco lo scorso lunedì ha già scatenato polemiche in città perchè nei giorni scorsi, alcuni cittadini avevano presentato in Comune un esposto con oggetto: ìRichiesta urgente e contestuale diffida ad adempiere al taglio delle palme pubbliche morte e pericolanti”. ìLe palme in questione – spiegano alcuni di loro – sono ormai morte da molti mesi e possono cadere da un momento all’altro. E' da tempo che chiediamo la rimozione di alberi di così grossa entità che cadendo potrebbero anche fare delle vittime”. Ma dal Comune spiegano: «La nostra attenzione in merito è sempre stata molto alta. Abbattere questi alberi vuol dire anche modificare l'assetto urbanistico della città. Ieri abbiamo provveduto alla potatura di due alberi pericolanti a Lavinio mare. Giorni fa altri due alberi pericolanti sono stati abbattuti sulla Nettunense. Nei prossimi mesi l'operazione sarà conclusa».
Il Comune «rimuove» le palme pericolanti
ANZIO Salvare le palme di Anzio e l’incolumità delle persone. E’ lo scopo dell’ordinanza emanata dal sindaco di Anzio Luciano Bruschini e dall’assessore all’ambiente Patrizio Placidi che, a partire...