Roma Capitale

Centri diurni chiusi senza avvertire utenti e operatori

Per ragazzi e adulti disabili niente laboratori in estate

Nello sterminato II Municipio (che raccorpando anche l’ex III abbraccia Flaminio, Parioli, Pinciano, Trieste Salario, Africano, Nomentano, Italia, San Lorenzo e zona Università) è successo che un centinaio di residenti, affetti da disabilità mentale di vari livelli, si sono trovati all’improvviso senza la loro quotidiana attività ricreativa di laboratorio, il progetto "Insieme a te", che per molti di loro rappresenta l’unica occasione per uscire di casa. In pratica i Servizi Sociali del Municipio dopo aver confermato, il 27 giugno scorso, alle Cooperative che gestiscono le attività dei due centri diurni, la normale apertura a luglio, il primo del mese hanno fatto dietro front. «Si comunica che con decorrenza 1 luglio 2014 le attività laboratoriali previste dal progetto Insieme a te saranno sospese fino a nuova aggiudicazione ad organismo idoneo scelto mediante procedura ristretta cui saranno invitati gli Enti accreditari presso il Municipio». Un fulmine a ciel sereno per gli utenti (e le loro famiglie) e anche per gli operatori. A tutt’oggi i laboratori non sono partiti. Tutti a casa, dunque, in questo afoso scorcio di luglio. Difficile trovare all’ultimo momento dei ripieghi alternativi. Un dramma per chi soffre di certe patologie e necessita di un’attività compensativa, gratificante e socializzante che dia senso a una lunga giornata neghittosa. A soffrire anche i minori che d’estate, privati dalla routine scolastica, diventano più irrequieti e insofferenti. «Sembra che all’improvviso i soldi per pagare il mese di attività non ci sono più - dice Niccolò Di Raimondo ex vicepresidente del II Municipio nonché ex assessore alle politiche sociali - La cosa strana è che c’erano il 27 giugno e poi sono scomparsi il 1 luglio. Non stiamo parlando di cifre mirabolanti: i laboratori costano dai 14.000 ai 18.000 euro al mese, circa 170-190 mila all’anno. Si tratta di attività creative, corsi di musica, disegno, cucina. Quattro ore al giorno dal lunedì al sabato tutto l’anno. Gli utenti vengono seguiti da operatori specializzati di varie cooperative che lavorano in II Municipio Spesso grazie a proroghe. Siccome c’è sempre carenza di fondi difficile programmare bandi a lunga scadenza». E in effetti la Cooperativa Sociale CNA lamenta il ritardo dei pagamenti da parte del Municipio per Progetti SAISH, SAISH scuole e Laboratori "Insieme a Te" e "Formiamo il Futuro". L’ultimo risale al dicembre 2013. La cooperativa deve ricevere circa un milione di euro per il periodo gennaio-giugno 2014. Non è una bella situazione. Ottimista è comunque l’assessore capitolini al Sostegno Sociale Rita Cutini: «Stamattina (ieri per chi legge) ho incontrato l'assessore al Bilancio, Silvia Scozzese, e abbiamo trovato insieme una strada da seguire per sbloccare dei fondi da destinare ai servizi sociali. Abbiamo individuato, infatti, delle partite aperte con la Regione Lazio la cui risoluzione darà una boccata di ossigeno importante ai servizi sociali dipartimentali e municipali almeno fino al 30 settembre». La conferma viene dalla presidente del VII Municipio Susi Fantino: «Domani (oggi per chi legge) la giunta capitolina dovrebbe approvare il provvedimento per consentire di allocare le risorse ai Municipi già da giovedì prossimo». Anche al II, dunque. Per "Insime a te "ci sono speranze.

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