GUIDONIAPotrebbe essere la volta buona per vedere scritta la parola fine sull’odissea frutto dei concorsi indetti dal comune di Guidonia a ridosso dell’ultima tornata elettorale. A dare comunicazione al sindaco fresco di rielezione, Eligio Rubeis, dell’avvio del procedimento di annullamento in autotutela delle procedure concorsuali per dirigente e assistente sociale, è il segretario generale di Palazzo Matteotti, Rosa Mariani, con una nota dello scorso 2 luglio. Come si legge nell’atto la decisione è figlia dell’analisi dei ricorsi arrivati da più parti, su tutti due, a cui viene riconosciuta «la fondatezza delle doglianze espresse», che tradotto in termini più semplici vuole dire che forse qualche ragione ce l’avevano. Anzi, la ragione principe è una e sta nell’assenza della commissione esaminatrice al momento della preselezione, fatto che si è palesato in tutti i casi oggetto della polemica pre e post elettorale. In realtà si tratta solo dell’ultimo capitolo della saga visto che la vicenda di colpi di scena ne ha riservati parecchi, a partire dai nomi dei partecipanti: dall’ex sindaco di Tivoli, Giuseppe Baisi, all’ex assessore ai Lavori Pubblici del Rubeis primo Federico Pietropaoli insieme ad un altro ex, stavolta vicesindaco, Mauro Lombardo, fino ad arrivare a Angelo De Paolis, già capo di gabinetto della stessa amministrazione guidoniana. La faccenda chiaramente non è sfuggita alle anime dell’opposizione che si sono rese protagoniste di una manifestazione organizzata fuori dalla sede scelta per svolgere la prima parte delle prove del concorso consumatasi a metà maggio. Opposizione rimasta tale, visto il risultato delle urne, che oggi rilancia sulle capacità di chiaroveggenza dimostrate. «I concorsi, indetti proprio a ridosso delle elezioni, sono stati annullati perché in violazione dell'art.20 del Regolamento d'Accesso d'Impiego, ovvero per la mancata nomina della commissione esaminatrice al momento delle prove di preselezione – dice il capogruppo del piddì Emanuele Di Silvio -. La corsa dell'amministrazione Rubeis ha portato solo a produrre una serie di atti illegittimi, e false speranze per i tanti giovani e meno giovani, che hanno presentato la domanda di partecipazione ai concorsi – e continua .- La maratona concorsi targata amministrazione Rubeis prevedeva prove preselettive, prove scritte e prove orali tutte nel giro di pochissimi giorni. Una corsa contro il tempo per permettere di terminare «chissà perché» i concorsi prima del 25 maggio, data del voto amministrativo del Comune di Guidonia Montecelio. I primi atti di una cattiva gestione politico-amministrativa iniziano a venire fuori».
Concorso per dirigenti pubblici Arriva l’annullamento definitivo
Ad annunciare lo stop forzato il primo cittadino Eligio Rubeis
