Animali abusivi al mercato. Ieri mattina «il Nucleo investigativo per i reati in danno agli animali (Nirda) del Corpo forestale dello Stato e il Nucleo provinciale delle guardie zoofile dell’Enpa di Roma hanno sequestrato 200 animali tra cui pappagalli di varie specie, diamantini e canarini, tartarughe dalle orecchie gialle, cavie peruviane, criceti e pesci rossi. Gli animali, posti in vendita da due bancarelle abituali del mercato di Porta Portese e da un venditore abusivo, sono stati sequestrati in quanto il regolamento comunale a tutela degli animali ne vieta espressamente la vendita in forma ambulante». A rivelarlo è la stessa Enpa. «Gli esercenti - prosegue la nota - non sono risultati inoltre in possesso della prescritta autorizzazione alla vendita di animali prevista dal regolamento di polizia veterinaria e della autorizzazione regionale richiesta per la detenzione e vendita di esemplari esotici. Parte degli animali sono stati presi in custodia dall'Enpa. La restante parte, considerato l'elevato numero di esemplari, è stata affidata temporaneamente agli stessi venditori in attesa del doveroso provvedimento di confisca che dovrà essere emesso dall’autorità amministrativa competente, a seguito del quale gli animali saranno trasferiti presso altre strutture. L’operazione è stata effettuata a seguito delle numerose segnalazioni pervenute all'Enpa da cittadini che reclamavano per la presenza degli animali in vendita a Porta Portese che si protraeva da molti anni e ha visto la collaborazione di un medico veterinario libero professionista nominato ausiliario di polizia giudiziaria».
Animali «schiavi» a Porta Portese
Animali abusivi al mercato. Ieri mattina «il Nucleo investigativo per i reati in danno agli animali (Nirda) del Corpo forestale dello Stato e il Nucleo provinciale delle guardie zoofile dell’Enpa...