CIVITAVECCHIA «Andremo a sfidare il nostro avversario di sempre, Pietro Tidei, in un ballottaggio legittimato dal riconteggio delle schede». Lo ha sottolineato il leader della Svolta Massimiliano Grasso convinto che i presupposti per tornare alle urne ci siano tutti. E lo ha messo nero su bianco, dando mandato ai suoi legali Giuliano Gruner e Federico Dinelli, di depositare al Tar del Lazio il ricorso già annunciato con l’esito del primo turno elettorale, per l’impugnazione dell’atto dell’ufficio elettorale centrale di proclamazione degli eletti. La richiesta è quella di tornare al ballottaggio, in virtù del cosiddetto «caso Cozzolino», con l’omonimia tra il candidato sindaco del Movimento 5 Stelle e ben 2 candidati consiglieri comunali, di cui uno, Mariassunta Cozzolino, proprio della Svolta, e per il verbale redatto dall’ufficio elettorale centrale, che mette in evidenza diffuse irregolarità nei verbali, con i seggi ripartiti poi in base ai voti di 52 sezioni su 53 e con una differenza di ben 258 voti tra voti validi e quelli c assegnati alle liste e ai candidati sindaci. Per il «caso Cozzolino», con il cognome scritto accanto al simbolo 5 Stelle, in 51 schede senza croce e in 25 con il contrassegno sul simbolo, il ricorso porta all’attenzione anche una sentenza del Consiglio di Stato su un caso simile avvenuto in Puglia, che le schede che vennero tutte annullate. «Chiediamo di farlo anche in questo caso» ha aggiunto Grasso, fuori dal ballottaggio, come si ricorderà, per soli 45 voti.
Risultato elettorale conteso, Grasso presenta ricorso al Tar
CIVITAVECCHIA «Andremo a sfidare il nostro avversario di sempre, Pietro Tidei, in un ballottaggio legittimato dal riconteggio delle schede». Lo ha sottolineato il leader della Svolta Massimiliano...