Roma Capitale

Morbo di Parkinson, al Cto nuovi dispositivi ricaricabili

Sono stati impiantati a Roma per la prima volta, presso l’ospedale CTO Alesini, in due pazienti da tempo affetti da malattia di Parkinson, i nuovi dispositivi ricaricabili per Stimolazione...

Sono stati impiantati a Roma per la prima volta, presso l’ospedale CTO Alesini, in due pazienti da tempo affetti da malattia di Parkinson, i nuovi dispositivi ricaricabili per Stimolazione Cerebrale Profonda. I dispositivi, messi a punto da Boston Scientific, sono dotati di elettrodi ottopolari e consentono di intervenire in modo efficace sui sintomi più evidenti della malattia, migliorando in modo concreto e visibile la qualità di vita dei pazienti. Gli interventi sono stati realizzati dal "team" del Neurochirurgo Paolo Mazzone, che ha espresso soddisfazione sia per l’innovazione tecnologica della procedura, sia per il decorso postoperatorio dei pazienti in termini generali e neurologici, questi ultimi di particolare rilevanza, se considerata la sede di impianto nel tronco cerebrale. I nuovi dispositivi con elettrodi ricaricabili ad otto contatti consentono la stimolazione di più strutture nervose contemporaneamente e contribuiscono in modo più vantaggioso al trattamento dei sintomi motori del Parkinson, sia nei bersagli usati "di routine" [come nel caso del Nucleo Sottotalamico] sia agendo su nuove strutture come, in questo caso, il Nucleo PeduncoloPontino (PPTg).

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