Roma Capitale

Tentano stupro fuori locale Tre finiscono in manette

Ragazza 27enne spogliata mentre andava alla macchina

Credevano fosse sola. Per questo, sul lungomare pedonalizzato e illuminato, l’hanno seguita per qualche metro fino a bloccarla di spalle e a strapparle i vestiti di dosso per stuprarla. Lucia (il nome è di fantasia) sarebbe stata violentata nel centro della movida di Ostia, tra le palazzine e i locali ancora aperti. L’ha salvata solo la corsa dell’amica, rimasta qualche passo dietro di lei per salutare la comitiva. I fatti pochi minuti prima delle 4 di venerdì, davanti al frequentatissimo locale «La Spiaggetta», sul lungomare Caio Duilio. Quando l’amica di Lucia si è incamminata di nuovo per raggiungerla, ha assistito a una scena di una violenza inaudita. La 27enne romana, arrivata sul litorale per una serata spensierata, è stata sorpresa alle spalle mentre si avviava in direzione del parcheggio per far ritorno a casa. Sotto gli occhi dell’amica, sconcertata e paralizzata dallo spavento, Lucia è stata immobilizzata dai tre balordi senza scrupoli che, nell’area verde di fronte alla spiaggia libera attrezzata, tra le luci ancora accese e il chiacchiericcio degli irriducibili della movida, tentavano di aprirle le gambe dopo averla schiaffeggiata e spogliata. Solo le grida dell’amica hanno messo in fuga il gruppetto. Quando l’autoradio del Commissariato Fiumicino è intervenuta a sirene spiegate in piazza Sagona, Lucia era a terra, in lacrime e senza camicia. Trasportata al vicino pronto soccorso del Grassi per accertamenti, è stata dimessa con una prognosi di quattro giorni per le diverse escoriazioni, soprattutto sulle gambe. Grazie alla sua coraggiosa testimonianza e alla descrizione dettagliata fatta anche dall’amica, ancora sotto shock, gli agenti delle Volanti, hanno rintracciato i tre aggressori in fuga, a piazzale Magellano dove ogni sera residenti e non solo si attardano per guardare le partite dei mondiali di calcio sul maxischermo allestito per l’occasione. Portati in Commissariato, i balordi sono stati riconosciuti dalla vittima e arrestati con l’accusa di tentata violenza di gruppo. Tutti tra i 23 e i 29 anni, due egiziani ed un italiano, sono ora a disposizione dell’autorità giudiziaria. Di questi un egiziano e l’italiano sono già noti alle forze dell’ordine. «In un mondo che ogni giorno insegue falsi miti dimenticandosi dei veri eroi, il gesto dei poliziotti di Fiumicino e di Ostia che hanno salvato una ragazza da uno stupro, va celebrato e portato il più possibile all’attenzione dell’opinione pubblica – commenta Michela Califano -. Come presidente del Pd della Provincia di Roma non smetterò mai di ringraziare tutte le forze dell’ordine che mettono quotidianamente a repentaglio la loro incolumità pur di servire lo Stato. Ecco chi sono i veri eroi: chi lavora nell’ombra, ma mette la propria esperienza al servizio dei più deboli».

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