GUIDONIA Proseguirà anche oggi lo sciopero indetto dai sindacati in difesa dei 48 posti di lavoro nel Superstore della Coop all’interno del Centro commerciale Tiburtino che sembrano a rischio per una «presunta trattativa già avviata per la cessione del negozio». Immediata la mobilitazione degli addetti che, appena intravisti i camion di un’altra società, hanno indetto un’assemblea straordinaria la notte del 26 giugno nel parcheggio del centro commerciale. La mobilitazione è continuata il giorno seguente quando i lavoratori si sono presentati al consiglio comunale di Guidonia Montecelio per rendere nota alla politica la loro situazione. Pronta anche la mobilitazione sindacale, con una diffida urgente firmata dalla Cgil «dal sottoscrivere qualsivoglia accordo/intesa con soggetti terzi, che prescinda dal necessario confronto sulle condizioni di tutela occupazionale e retributiva del personale attualmente impiegato». Proclamati lo stato di agitazione e due giornate di sciopero e non è escluso che oggi i manifestanti possano raggiungere in corteo la vicina via Tiburtina. Ieri le serrande della Coop sono rimaste abbassate e i lavoratori sono pronti a dare battaglia per difendere i loro diritti e quelli delle loro 48 famiglie. Dura la reazione dei consiglieri comunali grillini presenti alla mobilitazione: «Il M5S di Guidonia Montecelio esprime sin da ora piena solidarietà ai soci lavoratori coinvolti che attualmente si trovano in stato di agitazione garantendo ogni intervento utile a livello istituzionale e politico affinché venga garantito il posto di lavoro e possano ricevere ogni tutela». «La difesa del lavoro è stata uno dei punti nevralgici di tutta la nostra campagna elettorale - spiega Sebastiano Cubeddu capogruppo M5S - e ricevere queste notizie il giorno di insediamento della nuova assise cittadina ci fornisce la misura di quanto la situazione dell'occupazione sia grave a Guidonia. Abbiamo immediatamente dato ai lavoratori e alle famiglie coinvolte la nostra piena solidarietà e l'impegno a portare le loro istanze presso tutte le istituzioni locali e nazionali in cui il Movimento è presente e domani (oggi, ndr) saremo davanti alla Coop al Tiburtino a manifestare assieme a loro tutta la nostra vicinanza e il nostro appoggio». Sarebbe anche stato aperto un canale con il sindaco di Livorno per verificare all’origine la situazione della Coop che ancora non sembra chiara nelle intenzioni e nelle conclusioni. Indescrivibile la preoccupazione dei lavoratori stessi. «In questo periodo in cui sembra impossibile trovare un impiego – racconta un dipendente – mi chiedo come potrei fare a mantenere la mia famiglia se dovessi perdere il mio lavoro qui». L’obiettivo di tutti è quello di cercare di fare chiarezza e scongiurare il subentro di una terza società al posto della Coop Tirreno nel quale caso si tratterebbe, scrive la Cgil nella diffida, di una «grave violazione».
A rischio i lavoratori della Coop
Sciopero per scongiurare l’ipotesi di cessione del supermercato
