Roma Capitale

Colpito senza motivo: l’ultima moda americana

Si chiama «ko game» la vile usanza importata dagli Usa. Due fratture al volto per la vittima

CIAMPINO Gli si è avvicinato, ha bloccato lo sportello con una gamba e sfruttando la sorpresa e il finestrino aperto per il caldo gli ha piazzato un cazzotto in faccia. Senza alcuna ragione. È accaduto domenica sera nei pressi della chiesa di San Giovanni Battista, lungo via Mura dei Francesi, a poche centinaia di metri dal centro di Ciampino. Un’aggressione che ha tutte le caratteristiche dell’ultima infausta moda importata dagli States: il «ko game». Il gioco è facilissimo e da perfetti vigliacchi: aspetti un qualsiasi passante, uno sconosciuto che ti capita a tiro e gli molli un cazzotto o lo riempi di calci. Fino a ridurlo possibilmente in stato di «knock-out». L’uomo, residente di Ciampino, si era recato in zona dove si stava svolgendo una festa per riprendere la figlia: lo hanno trovato in una maschera di sangue, seduto al suo posto di guida. Soccorso e trasportato in ospedale l’uomo sarà operato oggi per due fratture riscontrate allo zigomo ed all’orbita oculare. Un’aggressione, si diceva, senza alcun motivo e per la quale adesso si cercano testimoni: la caccia al giovane (o ai giovani) autore della vigliaccata di domenica è scattata in rete dove l’appello ai ciampinesi è stato proprio quello di riferire ai carabinieri, cui è stata sporta regolare denuncia contro ignoti, eventuali testimonianze. Grande l’eco che l’episodio ha creato in città: ad allarmare e a chiedere giustizia è l’apparente assoluta gratuità dell’aggressione. Il «ko game» è in voga, tra le bande di giovani e giovanissimi annoiati, soprattutto negli Stati Uniti ma si registrano già diversi casi anche in Europa. Un episodio simile sarebbe accaduto qualche giorno fa nella Capitale, in zona Tiburtina: vittime in questo caso una donna e un anziano. Aggressioni senza motivo, senza furto né rapina. Se confermato, questo sarebbe il primo caso ai Castelli romani. «Non si può più girare tranquilli, storie come queste aumentano il senso di insicurezza in città». A favorire il lavoro degli inquirenti dell’Arma potrebbero essere comunque alcune telecamere presenti in zona e che potrebbero aver registrato l’aggressione. Il fatto è accaduto in un’area piuttosto frequentata della città e per quanto fulmineo (la vittima a stento ha potuto rendersi conto di quanto accaduto) non può essere passato completamente inosservato. Ai militari della Tenenza di Ciampino l’arduo compito di fare luce sull’episodio.

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