Roma Capitale

Vigile urbano del Gruppo Ostia si spara alla tempia

Ieri mattina, quando Ostia già iniziava ad affollarsi di bagnanti e le strade a intasarsi di auto in viaggio verso il mare, Antonello Gamboni ha salutato la compagna pronta ad uscire per alcune...

Ieri mattina, quando Ostia già iniziava ad affollarsi di bagnanti e le strade a intasarsi di auto in viaggio verso il mare, Antonello Gamboni ha salutato la compagna pronta ad uscire per alcune commissioni. In malattia da qualche giorno, a causa di cure odontoiatriche che gli comportavano non pochi fastidi, si è disteso sul letto e ha premuto il grilletto della pistola d’ordinanza contro la tempia. Si è ucciso così, a 59 anni, un vigile urbano del X gruppo Mare. A trovarlo, rientrata nella villetta in via delle Alghe ad Acilia, la compagna. Inutile ogni tentativo di rianimare l’uomo da parte dei sanitari del 118, ai quali non è rimasto che constatare il decesso. Stando a quanto dichiarato dalla donna, che ha escluso problemi economici tali da giustificare un gesto simile, l'agente soffriva di depressione. «Era una persona gioviale, un pacioccone – lo ricorda Roberto Stefano, comandante dei vigili urbani di Ostia -. Sempre pronto a giocare e a ridere sul calcio, mai avrei immaginato una cosa simile». Cordoglio è stato espresso dal presidente Andrea Tassone: «Il X municipio esprime la sua vicinanza al X Gruppo Mare, per la tragica perdita dell’agente Gamboni e si stringe intorno alla famiglia».

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