Roma Capitale

Dopo il ko alle elezioni, Pd nel caos

CIVITAVECCHIA Il Pd esce con le ossa rotte dalle ultime elezioni. L’effetto Renzi non si è fatto sentire. Il ballottaggio che ha visto la città bocciare la squadra guidata da Tidei, senza se e senza...

CIVITAVECCHIA Il Pd esce con le ossa rotte dalle ultime elezioni. L’effetto Renzi non si è fatto sentire. Il ballottaggio che ha visto la città bocciare la squadra guidata da Tidei, senza se e senza ma, la campagna elettorale, i dissidi interni, hanno portato ad una profonda analisi nel partito, che ha visto ancora più acuirsi la differenza tra la nuova generazione in cerca di spazi, e gli storici del Pd. Tanto che mercoledì sera il segretario Clemente Longarini rimesso nelle mani del partito il suo incarico. Ma le dimissioni sono state respinte ai voti: 16 contrari, 4 favorevoli (Patrizio De Felici, Bruna Luce, Edmondo Cosentino e Claudia Feuli) e 1 astenuto, lo stesso Longarini. Con le dimissioni si sarebbe azzerata anche la segreteria.A prendere una posizione decisa è l’onorevole del Pd Marietta Tidei la quale auspica l'apertura di una fase nuova che porti ad un congresso straordinario in autunno. «Abbiamo perso, i cittadini ci hanno inviato un segnale fortissimo e chi doveva assumersi le proprie responsabilità lo ha già fatto – ha spiegato - credo sia necessario un cambio di passo e di gestione del partito. Non per punire qualcuno, come vorrebbe qualche sciacallo o qualche trombone che non c'entra nulla con il Pd, ma per fare chiarezza e dare ad ognuno di noi la lucidità necessaria per rialzarsi e per ricostruire».

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