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L’importanza di chiamarsi Matteo

di Ester Mieli L'importanza di chiamarsi Matteo. Non è la commedia teatrale messa in scena da Oscar Wilde nel 1895 a Londra e ormai diventata un cult, ma il valore e il significato che un...

L'importanza di chiamarsi Matteo. Non è la commedia teatrale messa in scena da Oscar Wilde nel 1895 a Londra e ormai diventata un cult, ma il valore e il significato che un determinato nome può avere nel corso della propria vita. Già, perché ieri all' #assembleapd hanno incoronato il nuovo presidente del Pd Matteo Orfini e sulla rete è partito il tormentone sul nome. Così il direttore di Europa Stefano Menechini ha cinguettato: «Nel pd ormai si fa carriera in tre soli casi: se sei toscano, se sei donna, se ti chiami Matteo. L'ideale le tre cose insieme». Tantissime le risposte e i commenti, tutti per dire che il nome « Matteo» ha una valenza importante. La storia ce lo dimostra. Matteo era uno dei quattro evangelisti, eppoi il principe Mattia d’Asburgo, Matteo Maria Boiardo (autore dell' «L’Orlando innamorato»). Fra le opere «Il fu Mattia Pascal», romanzo di Luigi Pirandello, «Il Vangelo secondo Matteo» film di Pier Polo Pasolini e «Il Vangelo secondo Simone e Matteo» film di Giuliano Carmine. In tutte le culture religiose conoscere il nome significa conoscere l'essenza e pronunciarlo equivale ad evocare e ad impadronirsi della forza di chi tale nome porta. La cultura classica ci ha lasciato molti esempi dell'importanza dei nomi degli dei: valga per tutti, la celebre invocazione del Coro dell' Agamennone di Eschilo: «Zeus, qualunque mai sia il tuo nome, se con questo ti piace essere chiamato, con questo ti invoco» (vv.160-162). E se oltreoceano sono tante le star che si cambiano il nome: Prince , ad esempio ha addirittura cancellato il suo, chiedendo di essere chiamato (solo per iscritto) con un logotipo di ispirazione egizia. La star Madonna , invece, dopo aver cambiato tutto nella sua vita-carriera nel 2004 decise di chiamarsi Esther , come l'eroina del Vecchio Testamento che riuscì a salvare gli ebrei da strage sicura. E se è vero che nel nome di ognuno c'è il proprio futuro: i «Matteo»possiedono quella scintilla «divina» (hanno in se la parola Dio - «dono di Dio») che ne fa persone eccezionali e leader in tutti i campi.

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