Roma Capitale

La guardia costiera sequestra 120 chili di pesce avariato

ANZIO Conservavano nelle cucine oltre 120 kg di pesce avariato, pronto per essere cucinato e venduto ai loro clienti ma un blitz dei militari della capitaneria di porto di Anzio ha evitato che il...

ANZIO Conservavano nelle cucine oltre 120 kg di pesce avariato, pronto per essere cucinato e venduto ai loro clienti ma un blitz dei militari della capitaneria di porto di Anzio ha evitato che il pesce marcio finisse nei piatti dei clienti. È accaduto qualche giorno fa ad Anzio dove i proprietari di uno stabilimento balneare di Lido dei Pini sono stati multati. «Il controllo, effettuato congiuntamente al personale del servizio veterinario dell’Asl Roma H – spiegano dalla capitaneria di Anzio - aveva permesso di individuare che il prodotto ittico non solo fosse mal conservato e quindi non idoneo al consumo umano ma anche che fosse non a norma sotto il profilo della rintracciabilità». Nella giornata di ieri poi, 150 metri di reti «da posta» sono stati sequestrati in località Marinetti a Nettuno. Le reti erano erano pericolose per la sicurezza della navigazione. «In questo caso – continuano i militari – le reti erano state posizionate da ignoti. I pescatori colti in flagranza di reato, rischiano una multa che va dai mille ai 3mila euro. Nei prossimi giorni i controlli a tutela dei consumatori e della legalità si intensificheranno ulteriormente, anche in vista del periodo estivo».

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.