Non si preannuncia un ballottaggio tranquillo a Ciampino dove si sfideranno all’ultimo voto Giovanni Terzulli sostenuto dal Pd che ha chiuso il primo turno con il 43,83 per cento e il socialista Mauro Testa che proviene dalla stessa estrazione politica di Terzulli ed è supportato da Forza Italia. Testa era parte integrante di quell’amministrazione dalla quale ha preso le distanze. In giunta, ricopriva la carica di vicesindaco nella originaria coalizione di centrosinistra che si è sfaldata quando a maggio del 2013, il consiglio comunale è stato sciolto per la decadenza a sindaco di Simone Lupi eletto consigliere regionale in quota Pd. E’ in quel periodo che l’attuale candidato socialista ha deciso di andare per la propria strada politica, trovandosi ad essere sostenuto addirittura da Forza Italia che l'avrebbe "scelto per le sue qualità" e che ha inciso dell’8,19 per cento sul risultato del 22,07 per cento. Terzulli,già assessore alle Risorse economiche, Risorse umane e Partecipazione del Comune di Ciampino è un giovane candidato di 34 anni, sposato e laureando in sociologia, ha lavorato per importanti aziende di telecomunicazione. Intanto non c'è alcun apparentamento in vista soprattutto da parte del terzo partito in ordine di preferenze e cioè il Movimento Cinque Stelle con Marco Bartolucci che ha preso il 15,53 per cento, seguito da Ivan Boccali con il 7,52 per cento.
Sarà una sfida all’ultimo voto tra ex amici
Nessun apparentamento in vista da parte del Movimento Cinque Stelle arrivato terzo