«Mauro Testa contro tutti» questo lo slogan del candidato socialista portato da Forza Italia che non risparmia critiche e «anziché salire sul palco con i vip» corre da una parte all’altra per stare in mezzo alla gente. Dove si è precipitato prima? «Ero insieme ai genitori di fronte all’istituto scolastico Sabin alle prese con un episodio di disorganizzazione. Qui, al secondo circolo didattico, un bambino disabile non è potuto partire per la gita scolastica con destinazione Marino. Nonostante l’istituto avesse inoltrato il 30 aprile al Comune la domanda di un mezzo attrezzato con pedana, arrivati al giorno della gita, si è presentato un pullman non idoneo. Si è consumata una intollerabile discriminazione. La verità è che per il Comune risulta difficile anche il semplice disbrigo amministrativo». Perché critica le modalità della campagna del suo avversario? «Si sta facendo passare un messaggio sbagliato:un candidato non è valido solo perché fa vedere che ha referenti politici a tutti i livelli. Sono sicuro che gli elettori guarderanno alla persona, non agli sponsor. Io ho la gente dalla mia parte, sono loro i miei big». Perché è uscito dalla maggioranza e corre da solo? «Con me c’è una coalizione composta da due partiti politici e cinque liste civiche. Tutto parte dal momento in cui c’era la mia candidatura alle Regionali condivisa inizialmente con il sindaco Lupi. A sei giorni dalla consegna delle liste mi viene chiesto di ritirarmi perché Lupi aveva deciso di candidarsi. Dopo le elezioni mi è stato tolto l’incarico di vicesindaco; con il Psi abbiamo allora chiesto una nuova spinta propulsiva, soprattutto per l’assessorato alle infrastrutture. Richiesta non accolta, poi abbiamo deciso rotto gli indugi. La municipalizzata Asp dal bilancio in rosso: che fare? «L’Asp che cura diversi servizi dallo scuolabus, alle mense, alle farmacie, ha messo in contratto di solidarietà tutti i lavoratori tranne quelli in fascia dirigenziale, questo non ci può stare; se si elimina la figura del direttore generale risparmieremmo circa 300 mila euro; il sindaco dovrebbe eliminare quella figura che fa solo da rimbalzino. Per il resto vogliamo una struttura pubblica a partire dagli asili nido».
«Niente politici sponsor Io sto in mezzo alla gente»
«Mauro Testa contro tutti» questo lo slogan del candidato socialista portato da Forza Italia che non risparmia critiche e «anziché salire sul palco con i vip» corre da una parte all’altra per stare...