Roma Capitale

La candelina si accende in rete

Sul sito si moltiplicano messaggi e preghiere di una comunità viva

Le cartoline in bianco e nero di «Ostia sparita» ne ritraggono l’imponenza in un piazzale spesso semi-deserto, con qualche pedone e sporadiche carrozze. Oggi la chiesa di Santa Maria Regina Pacis non è più isolata, immersa nel vortice di una città che negli anni è cresciuta a dismisura. Ma il campetto polveroso in terra battuta, luogo di innumerevoli partite di calcio senza fine tra ragazzi, che hanno riempito i pomeriggi di tante generazioni diverse, è rimasto lo stesso, così come l’edificio principale e l’atmosfera, silenziosa e carica di spiritualità. Qui, con amore e semplicità, presta dal 2005 la sua opera religiosa don Ludovico. «Sono lieto di poter raccontare la nostra vita attraverso le pagine di questo quotidiano, - dice mentre apre il portone della sagrestia – Le nostre iniziative sono tante. Insieme ai viceparroci don Andrea Fulco e don Michael de la Cruz ci diamo molto da fare, non abbiamo un minuto libero, ma siamo felici così». La struttura religiosa presenta infatti numeri imponenti. Circa centosessanta bambini iscritti ai corsi di preparazione per la Prima Comunione e più di cento a quelli di avvicinamento alla Cresima. «Ma la cifra che mi fa più piacere aver raggiunto quest’anno - dichiara sorridente don Ludovico – è quella dei duecento bambini battezzati». Il programma settimanale delle attività è ricchissimo. C’è l’Apostolato della preghiera, l’associazione delle comunità neocatecumenali di Rinnovamento nello Spirito, l’Azione Cattolica, l’oratorio e il gruppo scout. «Mi piace sottolineare il lavoro che svolgono i volontari dell’Associazione San Vincenzo Pallotti, impegnati ogni giorno dell’anno nell’assistenza alle persone con problemi di disabilità e la grande dedizione con la quale gli addetti della Cooperativa Sociale Grimaldi si impegnano senza sosta per supportare le persone che si rivolgono a noi in cerca di aiuto nell’ambito sociale e lavorativo». Santa Maria Regina Pacis è un punto di riferimento importante anche per tanti cittadini del lido che si trovano in condizioni disagiate. «Durante i mesi invernali affittiamo a nostro carico degli appartamenti nei quali facciamo alloggiare i senzatetto, per cercare di dare il nostro contributo in quella che ormai viene da tutti definita l’emergenza-freddo - continua il parroco – mentre per dare un aiuto concreto alle famiglie nel periodo estivo anche quest’anno offriremo la possibilità a 35 bambini di frequentare dalla mattina al tardo pomeriggio l’oratorio. Desidero ringraziare sentitamente i volontari che, prestando la loro opera, rendono possibile tutto questo». Tra le tante iniziative religiose, don Ludovico segnala l’annuale processione dedicata alla Madonna. «L’appuntamento è per l’ultimo sabato di settembre e coinvolge oltre 4.000 persone. Sono numeri che dimostrano quanta partecipazione ci sia da parte dei cittadini nella vita della nostra comunità religiosa». Qui, in cima ad una piccola collinetta, l’edificio sembra osservare la vita che scorre, come se il tempo si fosse fermato. Ma tutto si evolve e così, ad affiancare la tradizione, ecco un’iniziativa al passo con i tempi. Si chiama «Accendi anche tu una candelina» e sta riscuotendo grande apprezzamento. Per partecipare serve solamente collegarsi al sito internet della parrocchia, digitare il proprio nome ed un messaggio/preghiera. Tutti i pensieri vengono pubblicati on-line. Al momento sono oltre 23.0000. «Un modo moderno per dare voce a che vuole esprimere il proprio amore e la propria devozione a Nostro Signore» conclude don Ludovico.

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