Kevin Costner non è più quello di "Balla coi lupi". Gli anni, del resto, passano per tutti. E' un po' appesantito, con i capelli in disordine, quasi nascondesse una parrucca, ma il suo personaggio è sempre scattante e ardimentoso e quando fa a pugni mette k.o. tutti i suoi avversari anche se di numero spropositato. Può farlo perché il suo ruolo è quello di un agente segreto, Ethan (pronuncia"Itan") che ha un incarico piuttosto improbo, quello di assicurare alla giustizia il più pericoloso terrorista d'Europa, nello stesso tempo però si è dato da solo un incarico del tutto personale, quello di riconquistare una figlia che vive a Parigi con la madre e che, preso dal suo mestiere, ha frequentato pochissimo anche per tenerla il più possibile lontana dai rischi che lui corre. La storia, forse perché si svolge per intero a Parigi, l'ha scritta il noto regista francese Luc Besson che in linea con certi suoi thriller d'azione anni Novanta ("Nikita", "Leon") ha ritenuto di poter vestire dei climi giusti le avventure dell'agente segreto, via via però che l'azione procedeva, il rapporto padre e figlia gli ha preso la mano o ha pensato invece che proprio quello bisognava tenere in primo piano, ecco così Costner-Ethan alternare pugni e sparatorie con le sue ambasce di padre finendo per privilegiare soprattutto quelle. La regia di McG (un acronimo di cui si serve da sempre Joseph McGinty) ha messo anche in evidenza le pagine concitate aggiungendovi qua e là anche quegli sprazzi d'umorismo che aveva già introdotto con successo in alcuni dei suoi film precedenti quali "Charlie's Angels" e "Charlie's Angels più che mai", così anche se i grovigli spesso tesi e ansiosi della trama sono portati in alcuni momenti addirittura al diapason, in filigrana possono intuirsi, anche situazioni esposte quasi con accenti beffardi. In mezzo, appunto, Kevin Costner che, nonostante lo inducano quasi a comportamenti eroici; (anche lui, come agente segreto, deve salvare il mondo) sembra trovarsi più a suo agio nei panni di un papà in trasferta a Parigi per ragioni familiari. Quanto a Parigi ce n'è tanta, in modo da soddisfare le platee americane, ma i parigini forse avranno riso vedendo quell'inseguimento violentissimo per le vie del centro. E i f\lics dov'erano?
Agente segreto o padre di una figlia?
Kevin Costner non è più quello di "Balla coi lupi". Gli anni, del resto, passano per tutti. E' un po' appesantito, con i capelli in disordine, quasi nascondesse una parrucca, ma il suo personaggio è...