«Il contratto con Multiservizi scadrà il 31 luglio. Non faremo una nuova gara, ma per motivi di efficientamento legati anche ai rilievi del Mef, aderiremo alla convenzione Consip, che ci permetterà di risparmiare all'anno di 4 milioni di euro, dai 51 attuali ai 47-48 del nuovo appalto. Il vincitore dell'appalto è il consorzio Cms, che garantirà la salvaguardia dei 1.800 lavoratori». Lo ha annunciato l'assessore alla Scuola di Roma Capitale Alessandra Cattoi, intervenendo durante la commissione congiunta Scuola e Bilancio, in merito agli appalti di pulizie per le scuole romane. «I lavoratori manterranno lo stesso incarico e lo stesso monte ore - ha proseguito - mentre l'unica cosa che potrà cambiare è la sede di lavoro. Per l'amministrazione è dunque un vantaggio perché non deve fare una nuova gara di appalto e non deve perdere i lavoratori». L’ooposizione però avanza diverse, e concrete perplessità, a partire dal capogruppo Anp, Ignazio Cozzoli «sulle garanzie occupazionali, sulla posizione del socio privato di Multiservizi e dell’Ama, che ne detiene il 51%. Quale disegno poi sulle municipalizzate comunali?». Una decisione che sa tanto di «svendita aziendale» per il vicepresidente dell’Aula di Fi, Giordano Tredicine.
Nessun rinnovo del contratto alla Multiservizi
«Il contratto con Multiservizi scadrà il 31 luglio. Non faremo una nuova gara, ma per motivi di efficientamento legati anche ai rilievi del Mef, aderiremo alla convenzione Consip, che ci permetterà...
