È scappato dai carabinieri con la canoa, perché dopo aver picchiato la moglie si era dato alla fuga per mare. Ma, come nella sceneggiatura di un film comico, il tentativo di evitare i carabinieri si è rivelato vano visto che i militari si sono limitati ad aspettarlo a riva. I carabinieri di Ostia hanno così arrestato un pregiudicato, di 40 anni, con l’accusa di atti persecutori nei confronti dell’ex compagna, 38enne. Il tutto è accaduto ieri pomeriggio in uno stabilimento balneare sul Lungomare Caio Duilio a Ostia, intorno alle 16,00, mentre la donna era sulla spiaggia per trascorrere qualche ora di sole con il figlio, è stata raggiunta alle spalle dall’ex compagno che, visibilmente agitato, diceva di voler vedere il bambino. La donna ha spiegato all’ex compagno che il figlio si trovava in piscina con i suoi amichetti, e intimorita che potesse picchiarlo, gli si è avvicinata per bloccarlo. A quel punto l’uomo, senza alcuna esitazione l’ha colpita con un forte pugno al torace facendola cadere a terra. I presenti sono intervenuti per soccorrere la donna e allontanare l’uomo, perché non continuasse. Intanto alcuni bagnanti hanno chiamato il 112. A quel punto l’aggressore si è diretto verso il mare ed è fuggito a bordo di una canoa. Ma, dopo aver remato per una ventina di minuti a largo, è ritornato a riva e ha dovuto fare i conti con i carabinieri che, nel frattempo l’avevano seguito. Dai primi accertamenti è emerso che l’uomo già in passato si era reso responsabile di episodi violenti nei confronti dell’ex, fatti che erano stati denunciati ai carabinieri di Ostia.
Ostia, picchia l'ex compagna e fugge. In canoa
L'uomo ha remato per una ventina di minuti per poi tornare a riva dove ha trovato ad accoglierlo i carabinieri
