Fabio Cannella, lei ha ottenuto il 35,56% dei voti il 25 maggio scorso. Ha sempre creduto di arrivare al ballottaggio? «Sì, devo dire che non ho avuto sorprese. Mi aspettavo di ottenere questo risultato». Sabato si sono chiusi gli appartamenti, la squadra per voi a quanto pare sarà sempre la stessa? «Assolutamente. Finalmente i fatti hanno smentito pienamente le voci del primo turno: io non mi apparenterò con mio zio, Graziano Di Buò, che sarà dall’altra parte della barricata». Qual è la prima cosa che farà se diventerà sindaco? «Annuncerò a tutti i cittadini che non devono avere paura di nulla, che saranno garantiti da un’amministrazione onesta e trasparente, che sta nella legalità. Le istanze ognuno le potrà fare presenti direttamente al primo cittadino. Poi ci impegneremo fin da subito per avviare il servizio di raccolta differenziata porta a porta, che dovrà partire in tempi molto stretti, e ad aprire uno sportello dedicato ai giovani. I fondi europei per noi sono una possibilità, anzi sono l’unica fonte economica per i comuni che sono alle prese con tagli sempre maggiori. Tra poco non ci saranno più trasferimenti dallo stato e se vogliamo fare progettazioni a lungo termine è necessario accedere ai soldi della comunità europea». Qual è stato il limite maggiore, se c’è stato, della precedente amministrazione comunale? «Avere le mani legate dalle correnti all’interno della maggioranza. Spesso sono andati in contrapposizione tra di loro, hanno pensato al bene di pochi schiacciati dagli interessi personali». Il momento più bello di questa campagna elettorale qual è stato? «Molti. Il fatto di andare insieme tra la gente, attaccare i manifesti, ma quello che ricordo con maggiore piacere è stato quando sono andato nel centro disabili di Fonte Nuova. Vedere i volontari lavorare mi ha colpito per la loro umanità e dedizione. Un’umanità che molti di noi hanno perso. Il sociale è importante e credo che vada sostenuto in ogni modo». Ha qualche messaggio per il suo antagonista? «Pensavo fosse una persona molto diversa, ma dopo l’appartamento ho cambiato idea. È una scelta figlia di logiche vecchie, Floridi deve stare attento».
I giovani tra le priorità più progetti con l’Ue
Fabio Cannella, lei ha ottenuto il 35,56% dei voti il 25 maggio scorso. Ha sempre creduto di arrivare al ballottaggio?«Sì, devo dire che non ho avuto sorprese. Mi aspettavo di ottenere questo...