MONTEROTONDO Monterotondo bissa e rielegge il sindaco uscente addirittura al primo turno senza andare in ballottaggio. Al secondo posto di posizionano i grillini. Nessun testa a testa per la poltrona da primo cittadino nella città eretina. A volare dritto al traguardo il sindaco uscente Mauro Alessandri (Pd), classe 1980, laureato in lettere e papà da poco meno di un anno. Secondo mandato quindi per Alessandri e seconda elezione al primo turno. Il sindaco uscente era stato infatti eletto al primo turno anche il 7 giugno 2009 con il 56 per cento dei voti con un’affluenza all’epoca del 79 per cento. Ad appoggiarlo in questa corsa elettorale sette liste di centro sinistra: Pd, Sel, Partito della Rifondazione Comunista, Lista Civica Progetto Comune, Rete dei cittadini/e Monterotondo, Ecoattivi, Italia dei Valori. Fin dalle prime ore dall’apertura delle urne la situazione sembrava già delineata con Alessandri che a mezzanotte con 31 sezioni su 32 scrutinate era stabile al 51,8 per cento delle preferenze, seguito a distanza dalla candidata del Movimento 5 Stelle Ilaria Calabrese, sempre intorno al 19,5 per cento dei voti. Dietro Antonio Terenzi sotto l’8 per cento candidato di Nuovo Centro Destra, Fratelli d'Italia, Movimento Popolare seguito a ruota Claudio Cacchioni (Movimento Civico Eretino Cacchioni Sindaco, Fare per Monterotondo Cacchioni Sindaco, Liberi Cittadini Cacchioni Sindaco) con 6,9, Fabio Federici (Rinasce Monterotondo, Uniti per lo Scalo) al 6,3, Marco Rolloni (Forza Italia Berlusconi per Rolloni) al 6,7 e Maurizio Biagetti (Comunisti Italiani) al 1,3. In linea con la media degli altri comuni che dovevano rinnovare i propri consigli comunali anche a Monterotondo, città di 38mila abitanti, l’affluenza al voto per le«lezione diretta del sindaco e del consiglio comunale si è attestata al 70,61 per cento. I votanti per le amministrative sono stati 21586. Tanta la soddisfazione per il risultato raggiunto da parte del neo-rieletto sindaco: «Abbiamo ottenuto il risultato che ci aspettavamo. È stata una battaglia molto dura - ha commentato Alessandri - che ha visto scendere in campo molti competitori ma quando non c’è la politica a sostenere i progetti questi hanno le gambe corte. Nel nostro caso - continua il primo cittadino - abbiamo un progetto valido. Non posso che definire il risultato raggiunto un grande risultato. Alla vigilia di questa competizione elettorale molti ci davano per perdenti, altri garantivano per un sicuro ballottaggio ma noi invece abbiamo vinto, ce l’abbiamo fatta al primo turno. Seguiremo il programma - continua Alessandri - Tra le priorità c’è sicuramente il piano traffico. Continueremo a curare la cultura puntando per esempio sul nuovo Teatro Ramarini per farlo diventare un’eccellenza nel Lazio. Continueremo poi a puntare sulle politiche sociali ed educative. Dobbiamo poi lavorare sul servizio di raccolta differenziata porta porta con l’obiettivo di raggiungere il 60 per cento in sei mesi». Per il nuovo sindaco ieri sera dopo le belle notizie un comizio in Passeggiata e poi a casa con la famiglia: «Ai festeggiamenti poi penseremo», così il primo cittadino. A definire il risultato di Monterotondo «ottimo» anche il presidente della regione Lazio Nicola Zingaretti: «Sono molto soddisfatto perché i dati che continuano ad affluire confermano degli ottimi risultati per il centrosinistra anche nei comuni al voto nel Lazio - così in una nota ieri pomeriggio - Ottime infine le vittorie a Monterotondo, Palestrina e Genazzano». Pieni di auguri anche i post sul profilo facebook di Alessandri, più o meno coloriti, ma tutto benauguranti: «Daje Mauro, complimenti».
Squadra vincente non si cambia: sarà Alessandri bis
MONTEROTONDO Monterotondo bissa e rielegge il sindaco uscente addirittura al primo turno senza andare in ballottaggio. Al secondo posto di posizionano i grillini. Nessun testa a testa per la poltrona...