Il 30 maggio di venti anni fa, nel decennale della sconfitta ai rigori della sua Roma nella finale di Coppa dei Campioni contro il Liverpool giocata allo Stadio Olimpico, Agostino Di Bartolomei decideva di lasciarci. Lo fece nella sua villa di San Marco di Castellabate, lontano da quella capitale che dopo il ritiro dal calcio lo aveva troppe volte, ingiustamente, rifiutato. Lui, il capitano della grande Roma di Liedholm e Viola dei favolosi anni Ottanta, con quel gesto lasciò un vuoto immenso in tutti noi che avemmo la fortuna di conoscerlo e nei tifosi giallorossi, per i quali è tuttora un mito indiscutibile. L’unico per il quale in curva Sud sventola sempre una bandiera con la sua immagine. Per questo venerdì 30 maggio, in occasione del ventennale della sua scomparsa, la Roma ha deciso di ricordarlo con una partita celebrativa nel centro sportivo «Fulvio Bernardini» di Trigoria, sugli stessi campi dove, giorno dopo giorno, Agostino costruì la sua carriera. Per onorare nel modo più semplice e significativo la memoria del capitano del secondo scudetto la società giallorossa ha organizzato un’esibizione tra gli Esordienti dell’As Roma (2002) e i 2001 del Cinecittà Bettini, società appartenente all’Academy As Roma. La partita si disputerà proprio sul campo intitolato ad Agostino a partire dalle ore 19. La Roma si augura che i suoi sostenitori parteciperanno in massa all’evento, per il quale è previsto l’ingresso libero.
Venti anni senza Ago Una partita per ricordarlo
Franco Bovaio Il 30 maggio di venti anni fa, nel decennale della sconfitta ai rigori della sua Roma nella finale di Coppa dei Campioni contro il Liverpool giocata allo Stadio Olimpico, Agostino Di...
