È stato inaugurato ieri l’edificio di Chirurgia dello storico policlinico Umberto I di Roma, restaurato nell’ultimo anno su progetto dell’architetto Marco Vivio, con i finanziamenti del ministero della Sanità e dal Senato. Al taglio del nastro, nella sala intitolata a Pietro Valdoni, padre della grande scuola chirurgica romana cresciuta tra queste pareti, hanno partecipato il ministro della Sanità Beatrice Lorenzin, il cardinale Attilio Nicora, il rettore della Sapienza Luigi Frati e il direttore generale del policlinico Domenico Alessio e il preside di Medicina Adriano Redler. Ad organizzare l’evento è stato Carlo Gaudio, direttore del Dipartimento di cardiologia dell’ateneo romano. «E' la terza o quarta inaugurazione legata a questa iniziativa a cui partecipo al Policlinico nel giro di tre mesi - ha detto il ministro Lorenzin - e questa è la dimostrazione che i lavori di ristrutturazione di questo storico ospedale, che tutti aspettavano da tempo, stanno andando avanti e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Ho visto personalmente il cambiamento radicale dell'edificio negli ultimi anni e penso che questa importante iniziativa che va avanti nell'interesse dei pazienti romani andrebbe presa ad esempio». Questa è solo un'altra tappa del progetto di restauro. «Gli uffici della regione Lazio su indicazione del presidente Nicola Zingaretti, stanno predisponendo una determina per sbloccare la prima tranche del finanziamento per la ristrutturazione del Policlinico Umberto I e dare il via a quel processo di messa in sicurezza fermo da anni. Con il finanziamento stabilito si potranno iniziare i lavori per la messa a norma del sistema antincendio e di quello elettrico e all'ammodernamento dei padiglioni e degli stabili che ospitano le camere operatorie, l'oncologia pediatrica e la ginecologia». Così una nota della regione Lazio. «Finalmente ci sono le condizioni per far partire i lavori - spiega il presidente Zingaretti - perchè c'è un piano operativo vistato dal nucleo di valutazione regionale, stanno arrivando i primi 75 milioni di euro e, come è stato assicurato dai vertici dell'azienda Policlinico Umberto I, le opere saranno cantierabili in brevissimo tempo. Per il Policlicnlico inizia una nuova stagione, visto che complessivamente, insieme alla ristrutturazione del Sant'Andrea, verranno impegnati circa 208 milioni. Stiamo cambiando il volto alla sanità laziale e questi investimenti sono l'ennesima dimostrazione di un cambio di passo rispetto al passato». Il convegno proseguirà con l’«XI Giornata Nazionale della Prevenzione delle Malattie Cardiovascolari e Respiratorie», organizzata dal professor Gaudio, che punta alla formazione di 200 medici, studenti e specializzandi, sulla prevenzione cardiovascolare e respiratoria. Anche quella a costo zero, cambiando lo stile di vita, come spiegherà l’alimentarista Giorgio Calabrese. Nel secondo giorno del corso saranno illustrate le terapie farmacologiche più attuali e le ultime innovative tecniche per immagini e si parlerà delle nuove terapeutici nelle malattie bronco-polmonari e nelle infezioni respiratorie. Parteciperanno nomi prestigiosi della cardiologia nazionale ed internazionale, come il prof. Carlo Di Mario del Royal Brompton Hospital di Londra, che presenterà le moderne tecnologie nella cardiologia.
L’Umberto I riparte con 75 milioni
Zingaretti annuncia l’arrivo dei primi fondi per il nuovo cantiere
