TIVOLI Hashtag e app mania e la campagna elettorale corre su social e web. Il voto del 2014 è stato caratterizzato da una spiccata propensione da parte della politica locale nei confronti delle comunicazioni attraverso bacheche e chat e dell’amore, più o meno spontaneo, per le tecnologie più attuali inserite nei programmi pensati per la città del futuro. Succede così che la guerra sia stata non tanto a colpi di manifesti quanto di hashtag. Il famigerato cancelletto è apparso in ogni dove come se piovesse, nei modi più disparati. A meritare il premio per la produzione più prolifica nel settore è sicuramente Massimiliano Iannilli, candidato di quel centrosinistra che non sta con il piddì, che ne ha coniate di fogge diverse: da #iannillialprimoturno, passando per #ripartiamodanoi, è quello che sicuramente ne ha fatto anche un uso maggiore. Segue a stretto giro di posta Giuseppe Proietti, outsider di questa tornata con le sue otto liste civiche d’assalto. Per lui c’è il classico #iostoconproietti, seguito da #ilprogrammainpillole entrambi utilizzati nelle centinaia di post messi in rete dal piccolo esercito di candidati sceso in campo insieme a lui. Punta tutto sulle applicazioni e su un sito a misura di comune degno del titolo di Città dell’Arte Manuela Chioccia, la candidata del partito di Renzi che ha sposato il progetto proposto da uno degli aspiranti consiglieri comunali, in lizza con l’Idv. Lei, Francesca De Carolis, ne ha progettate quattro, tre per i cittadini e una per i turisti, strumenti per segnalare disservizi, dalle buche ai problemi nella raccolta dell’immondizia, o per dare informazioni in più. Tutto il progetto è già on line disponibile sul sito www.tivolismartcity.it.
Hashtag e app mania Campagna elettorale 2.0
TIVOLI Hashtag e app mania e la campagna elettorale corre su social e web. Il voto del 2014 è stato caratterizzato da una spiccata propensione da parte della politica locale nei confronti delle...