La signora Ilaria ha scritto una lettera di protesta (e non è la sola) al Comune per la «decisione non ancora ufficializzata (per noi utenti) di non aprire gli Asili Nido nel mese di Luglio e di "scaricare" i bambini presso altre strutture private con sovrannumero di utenti, spazi dedicati e rapporto con le educatrici» Tutto questo a dispetto del «Regolamento sugli Asili Nido Comunali che prevede all'art. 35 del titolo III - Diritti e Doveri - che i bambini vengano in primis tutelati nello svolgimento dell'attività educativa e dallo stesso funzionamento del servizio». Vale anche per luglio giusto? Chiede la signora seriamente preoccupata perché tutto questo sis ta verificando «a soli 45 giorni dall'inizio della sessione di Luglio». E inoltre vuole sapere se «ci sono posti per tutti». E aggiunge: «Siamo tutti sconcertati arrabbiati e preoccupati, non sappiamo che fine faranno i nostri figli. Sì bambini, sotto i 3 anni, che con tanta pazienza sono stati inseriti ed avviati con un gradualissimo inserimento a settembre scorso, ma dal 30 giugno al 1° luglio si ritrovano chissà dove e con chi e in quanti soprattutto e in 24h devono subito abituarsi e riuscirci direi. I ns. bambini non sono pacchi postali . Ma qualora fosse tutto infondato, un’invenzione, porgerei per prima le mie scuse per una protesta fuori luogo».
«I nostri figli non sono pacchi postali»
La signora Ilaria ha scritto una lettera di protesta (e non è la sola) al Comune per la «decisione non ancora ufficializzata (per noi utenti) di non aprire gli Asili Nido nel mese di Luglio e di...