Roma Capitale

Race for the cure, Roma si tinge di rosa

L'appuntamento è alle 10 per la partenza dei 60.000 iscritti alla Race for the Cure. Quest'anno il percorso è stato rinnovato e il pronti via leggermente spostato rispetto agli anni precedenti. Lo...

L'appuntamento è alle 10 per la partenza dei 60.000 iscritti alla Race for the Cure. Quest'anno il percorso è stato rinnovato e il pronti via leggermente spostato rispetto agli anni precedenti. Lo start a via del Circo Massimo subito dopo piazzale Ugo La Malfa. La distanza resta invariata, si corre 5 km passando per piazza di Porta Capena e in via delle Terme di Caracalla per un breve tragitto di andata e ritorno raggiungendo poi via di San Gregorio, via Celio Vibenna, piazza del Colosseo e via Nicola Salvi. Insomma un tragitto che tocca parte della Roma imperiale proseguendo per via degli Annibaldi, via Cavour, piazza Corrado Ricci, via dei Fori Imperiali e piazza del Colosseo. L'ultimo sforzo per la folla dei runners sarà in via Celio Vibenna, via di San Gregorio ed arrivo in via dei Cerchi. Come in tutte le manifestazioni podistiche la polizia municipale procederà con chiusure a soffietto seguendo il passaggio dei partecipanti. Il conto alle rovescia è finito e l'entusiasmo è alle stelle. Anche se, in realtà, la Race for the Cure è iniziata due giorni fa con l'apertura del villaggio della salute. Donne in fila già dalle prime ore del mattino per effettuare gratuitamente screening e controlli. Il Circo Massimo si è colorato di rosa già venerdì mattina e lo sarà fino alla tarda mattinata di oggi quando la maratona di 5km abbinata alla passeggiata di solidarietà di 2 km chiuderà l'evento dedicato alle donne, con un occhio di riguardo a quelle "in rosa" che occuperanno le tribune accanto al palco. Sono infatti le donne che hanno lottato e vinto contro il tumore della mammella, ognuna con una storia da raccontare. Alle 12.00 circa ci sarà la premiazione destinata ai primi 10 uomini classificati, alle prime 10 donne, ai primi 5 bambini, alle prime 10 donne in rosa e alle prime 3 società sportive. L'obiettivo è toccare il record di 60.000 iscritti ma il primo vero scopo dell'evento è sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza della prevenzione e di uno stile di vita sano nella lotta al cancro del seno. Le iniziative collaterali puntano a raccogliere fondi per la lotta al cancro che ancora oggi vede coinvolte 47000 donne ogni anno.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.