TIVOLI È braccio di ferro tra il presidente di Tivoli Forma srl, Bruno Ferraro, municipalizzata che gestisce corsi di formazione professionale, e il commissario prefettizio, Alessandra de’ Notaristefani di Vastogirardi. Casus belli la convocazione di un incontro da parte dello stesso Ferraro che venerdì ha visto protagonisti i sei candidati a sindaco in corsa per il rinnovo del parlamentino comunale. «Innanzitutto non è stata concordata, poi sono stata avvisata due giorni prima. Inoltre mi sembra sia un’iniziativa inopportuna – dice il vice prefetto attualmente alla guida del municipio cittadino -, soprattutto perché è stata organizzata in piena campagna elettorale». Nonostante la sua assenza, peraltro anticipata in una lettera indirizzata direttamente all’ex presidente del Tribunale di Tivoli, il faccia a faccia, il secondo sulla sorte delle aziende in carico al comune, si è comunque consumato. Sul tavolo la sorte dei lavoratori, 71 quelli con contratti a tempo indeterminato, a cui si aggiungono i formatori chiamati sulla base del numero di attività che vengono fatte partire ogni anno. In passato a preoccupare erano stati i conti non proprio rosei e questa volta la situazione economica vede comunque un passivo di circa 46mila euro. A chiedere di far luce sulle modalità di gestione dell’azienda è Laura Cartaginese, candidata per il centrodestra: «Ad oggi non sono visibili risultati apprezzabili, se non un nuovo bilancio in perdita da ripianare. Ancora una volta, di fatto, il Comune sarà chiamato a coprire i guai determinati da gestioni di cui non riesce a controllare l'efficacia, la trasparenza e l'efficienza». C commenta Manuela Chioccia, in corsa per la coalizione guidata dal Pd.
Il commissario non partecipa al confronto ed è bagarre
TIVOLI È braccio di ferro tra il presidente di Tivoli Forma srl, Bruno Ferraro, municipalizzata che gestisce corsi di formazione professionale, e il commissario prefettizio, Alessandra de’...