La Corte d'Appello ha confermato l'assoluzione per le cinque persone finite sotto processo per i presunti abusi che sarebbero avvenuti tra il 2005 e il 2006 nella scuola materna Olga Rovere di Rignano Flaminio. I cinque imputati, le maestre Marisa Pucci, Silvana Magalotti e Patrizia Del Meglio, la bidella Cristina Lunerti e Gianfranco Scancarello erano stati assolti anche in primo grado dai giudici del Tribunale di Tivoli. Il pg Giancarlo Amato aveva chiesto di condannare due degli imputati e confermare l'assoluzione nei confronti di altri tre. In particolare il pg aveva sollecitato di condannare a sette anni di reclusione la bidella Cristina Lunerti e a 6 anni e 10 mesi la maestra Patrizia Del Meglio; nonché appunto di confermare l'assoluzione, ma con la formula «per non aver commesso il fatto», per le maestre Marisa Pucci e Silvana Magalotti e per l'autore televisivo (e marito della Del meglio) Gianfranco Scancarello. L'accusa ha chiesto le due condanne per i presunti abusi nei confronti di cinque bambini all'interno della scuola materna, mentre non ha creduto alla tesi che i piccoli fossero stati portati, in alcuni casi, in un'abitazione del paese con un pulmino. Violenza sessuale di gruppo, maltrattamenti, corruzione di minori, sequestro di persona, atti osceni e altro: erano queste le imputazioni che sono state contestate ai cinque al termine dell'inchiesta svolta dalla Procura di Tivoli. I fatti vennero denunciati dai genitori di una ventina di bambini che frequentavano la scuola materna, poi dichiarati insussistenti con la sentenza pronunciata dal Tribunale di primo grado.
Rignano Flaminio, la Corte d'appello conferma: i 5 imputati sono innocenti
Erano stati assolti anche in primo grado nel processo per i presunti abusi avvenuti tra il 2005 e il 2006 nei confronti dei bambini della scuola materna Olga Rovere
