Roma Capitale

Forza Italia «guadagna» un consigliere FdI

Presto per sostenere un’inversione ma certamente il passaggio del vicepresidente del Consiglio del Municipio VI, Emanuele Amici da Fratelli d’Italia a Forza Italia è un segnale che qualcosa nella...

Presto per sostenere un’inversione ma certamente il passaggio del vicepresidente del Consiglio del Municipio VI, Emanuele Amici da Fratelli d’Italia a Forza Italia è un segnale che qualcosa nella politica romana di centrodestra, alla viglia delle europee, si sta muovendo. « Dopo una lunga ed accurata riflessione, ho deciso di aderire a Forza Italia - ha detto Amici - Berlusconi ha dato vita in questi mesi ad un'azione di rinnovamento concretizzatasi con la creazione di una nuova classe dirigente, sia a livello nazionale che locale, nella quale ho visto chiaramente quelle doti politiche e umane necessarie al rilancio del partito. È questo il motivo che mi ha spinto a ritornare, dopo la breve esperienza in Fratelli d'Italia che ringrazio per l'opportunità concessami, nel partito in cui è iniziata la mia esperienza politica ed al quale spero, con la passione e l'impegno che mi hanno sempre animato, di portare ancora il mio contributo. Rivolgo, pertanto, un particolare ringraziamento al vice coordinatore regionale di FI, Giordano Tredicine che, grazie all'entusiasmo trasmessomi, è stato determinante in questa mia scelta». Il benvenuto ad Amici, che vanta un’esperienza politica territoriale decennale è dato proprio dalla nuova classe dirigente degli azzurri, "freschi" di nomina e già alle prese con la complessa tornata elettorale delle europee. «Con l’ingresso di Emanuele Amici nasce il gruppo consiliare FI del VI Municipio - annunciano in una nota congiunta il vicecoordinatore regionale Giordano Tredicine e il coordinatore romano Davide Bordoni - come già più volte ribadito relativamente alle adesioni che, a tutti i livelli, in questi mesi stanno pervenendo, l'ingresso in Forza Italia dal vice presidente del Municipio VI è l'ennesima conferma di come la nuova Forza Italia costituisca inequivocabilmente l'approdo naturale per tutti i moderati che si riconoscono nel progetto liberale di Silvio Berlusconi. Siamo certi che Amici, insieme al consigliere Pinti, lavoreranno, spalla a spalla, a difesa di un Municipio che Marino e la sua Giunta hanno completamente abbandonato».

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