Mara è tornata da Angelo, dopo l’appello lanciato da Il Tempo e la mobilitazione a tutto campo dei suoi amici . Lieto fine per una storia triste quella della scomparsa ,della femmina di Labrador di 12 anni che da 10 condivide la sua vita con il trentunenne non vedente di Alatri, residente nella Capitale, Angelo Paniccia. Alle 22.15 di martedì, in via Tuscolana all’altezza del civico 885, la lascia libera di fare i suoi bisogni come sempre, addestrata com’è a trovare il primo pezzo di verde libero e poi fare dietrofront. Ma l’attesa del suo cane-guida stavolta diventa tragica: Mara non torna più dal suo padrone. Poi, dopo le richieste di aiuto del ragazzo, solo le parole contorte di un passante, che dice di aver visto l’animale in compagnia di alcuni giovani non italiani, uno scambio di battute con le Forze dell’Ordine al centro commerciale di Cinecittà dove l’uomo lo conduce, un mancato passaggio al campo rom vicino su iniziativa sempre del famoso signore alquanto interessato; infine, una denuncia al Commissariato di polizia San Giovanni. E allora parte la mobilitazione di amici, parenti e colleghi che si impegnano a diffondere la voce, dai social network al volantinaggio fino ai media tradizionali. È Andrea, suo amico di sempre, a scrivere alla redazione del nostro giornale per segnalarci il caso, mandando foto e dettagli sul Labrador nero. Un tam tam che arriva alle orecchie della trasmissione Rai «Chi l’ha visto» che nella tarda serata di mercoledì diffonde l’appello. E, finalmente, la buona notizia: una coppia di filippini residenti in città, nello stesso quartiere in cui è scomparsa Mara, chiama per comunicare che il cane sta bene e si trova nella loro abitazione. Angelo viene avvertito e manda il fratello e la madre presso la dimora della coppia, che racconta loro come è andata. «L’hanno trovata legata ad un palo fuori dal centro commerciale di Cinecittà» spiega Angelo. «E, dopo aver verificato che nessuno si occupava di lei, l’hanno presa in consegna, portata a casa assieme al proprio cane e sfamata, in attesa di cercare informazioni». Da una prima ricostruzione sembra che la cagna sia stata rubata e poi, un po’ per la pressione generata, un po’ per la delicatezza del caso o per l’anzianità della bestia, hanno deciso di abbandonarla. Così, tra lacrime e ringraziamenti Angelo ha potuto riabbracciare il suo «occhio» speciale e Mara il suo Angelo, amico per la vita.
Angelo ritrova Mara dopo l’appello de Il Tempo
Mara è tornata da Angelo, dopo l’appello lanciato da Il Tempo e la mobilitazione a tutto campo dei suoi amici . Lieto fine per una storia triste quella della scomparsa ,della femmina di Labrador di...
