Un centro d’accoglienza a Settecamini realizzato per ospitare 80 rifugiati politici di Lampedusa. Messo in piedi "di nascosto" da Municipio IV e assessorato ai Servizi Sociali, su disposizione del Ministero dell’Interno, «per evitare contestazioni e proteste». Sono andati su tutte le furie i residenti del quartiere che sorge sulla via Tiburtina, poco fuori il Grande Raccordo Anulare, quando sono venuti a sapere che il centro sarebbe sorto a due passi dalla stazione, in una zona «dove stiamo già dando moltissimo in termini di accoglienza a comunità straniere, fra rom, campi abusivi e altre situazioni». Così, ieri i comitati di quartiere hanno sfilato nei pressi del Campidoglio, manifestando tutto il loro disappunto. «E’ grave - spiega Domenico Corsale, fra i cittadini più attivi - che non vi sia stata la minima condivisione con il territorio. Magari avremmo potuto consigliare delle strutture diverse, oppure chiedere la mediazione con altri municipi. E invece niente, hanno fatto tutto di nascosto». Sotto accusa il presidente del Municipio IV, Emiliano Sciascia. «Lo sentiamo settimanalmente – spiega Corsale – e non ci ha mai fatto cenno della questione. Anche i consiglieri sono caduti dalle nuvole. Chi dovrebbe garantire il territorio e i suoi residenti, fa le cose di nascosto. E’ vergognoso». La protesta nasce, come detto, dal fatto che il tessuto sociale dell’area è già in difficoltà per quanto riguarda il lento inserimento dei tanti migranti presenti in zona, a cui si aggiungono i rom del campo nomadi di via di Salone. La paura è che la situazione possa esplodere: «Non siamo pronti per ospitare altre persone. Con tutti i problemi che si porteranno dietro». L’edificio di piazza Davanzati, scelto per ospitare le 80 persone, per lo più africane, è una proprietà privata appositamente adibita. A Roma dovrebbero sorgere almeno altri 4 centri che dovranno ospitare le persone provenienti da Lampedusa. «Rinnoviamo solidarietà e vicinanza ai residenti del Municipio IV - afferma il capogruppo di Fratelli d’Italia, Fabrizio Ghera - ho già presentato un'interrogazione al sindaco e agli assessori competenti per sapere se non ritengano indispensabile revocare l'autorizzazione all'apertura del centro accoglienza al fine di non peggiorare una situazione già precaria e difficile».
Settecamini in Campidoglio contro il centro profughi sulla Tiburtina
Un centro d’accoglienza a Settecamini realizzato per ospitare 80 rifugiati politici di Lampedusa. Messo in piedi "di nascosto" da Municipio IV e assessorato ai Servizi Sociali, su disposizione del...
