TIVOLI Non solo parcheggi multipiano ma anche strisce blu, con incassi che finiscono diretti nelle casse del comune di Tivoli. L’affare dei posti auto ha volti e numeri diversi, così accanto a quelli guadagnati dall’Asa srl, l’Azienda speciale servizi che gestisce il lavoro per conto della Città dell’Arte, in mano pubblica al 100%, ci sono anche quelli che vanno solo verso Palazzo San Bernardino. In cima alla lista spicca sicuramente il lavoro svolto dagli ausiliari del traffico, figura mitologica e invisa agli automobilisti, che nel 2012 hanno elevato 7.148 accertamenti, cifra bissata anche lo scorso anno. In media, dunque, ogni mese i nostri prendono nota di quello che non va ben 595 volte in un mese, calcolatrice alla mano al giorno sono più di 20. Se si considera che per un’effrazione di questo genere si paga da un minimo di 39 euro ad un massimo di 41, i conti, almeno virtuali sono presto fatti. Ma c’è di più: lo svuotamento dei parchimetri e la vendita dei cosiddetti «grattini» produce business sempre nella stessa direzione per un totale di 447mila euro. Chi paga, invece, sono sempre le stesse persone.
Strisce blu e parchimetri Gli affari d’oro del Comune
TIVOLI Non solo parcheggi multipiano ma anche strisce blu, con incassi che finiscono diretti nelle casse del comune di Tivoli. L’affare dei posti auto ha volti e numeri diversi, così accanto a...