TIVOLI È di nuovo allarme nel centro storico per le condizioni in cui versa la ex cartiera, il gigante ferito dal crollo strutturale di cinque anni fa e rimasto a languire proprio in mezzo alle strade del quartiere medievale. Ad aggravare la situazione il fatto che sono state aperte le porte di accesso di uno degli edifici un tempo anima dell’industria locale: un pericolo per i residenti, soprattutto per i giovani che spesso si ritrovano da quelle parti. Dentro la struttura oggi ci sono solo cumuli di immondizia abbandonati ed eternit, rimasto fermo in quelle sale che qualche decennio fa ospitavano i macchinari, oltre a situazioni da codice rosso di vario genere oggi praticamente alla portata di tutti. Ad essere bloccato è anche il progetto che prevedeva la riqualificazione dell’area attraverso un bando con cui il Comune di Tivoli, proprietario dell’immobile, mirava a raggiungere un duplice risultato: sistemare la zona e allo stesso tempo creare nuovi servizi attraverso la vendita ad un privato, che in cambio degli appartamenti avrebbe dato al municipio un auditorium, una scuola, aree verdi e nuovi parcheggi. L’intera area, infatti, tra i problemi ha anche quello dei posti auto, sempre troppo pochi. Per questo in molti sono costretti a lasciare la propria macchina nei pressi dell’ex fabbrica, con tutti i rischi del caso. Non molto tempo fa diverse autovetture sono finite nel mirino dei vandali registrando parecchi danni, con finestrini rotti e portiere divelte.
Ex cartiera, un pericolo in pieno centro
Anna Laura Consalvi TIVOLI È di nuovo allarme nel centro storico per le condizioni in cui versa la ex cartiera, il gigante ferito dal crollo strutturale di cinque anni fa e rimasto a languire...
