Furti a Cerveteri e Ladispoli. Cresce la paura. Furti a raffica a Borgo San Martino e Monteroni. Di giorno, di notte, con persone dentro casa oppure quando sono vuote. I ladri non conoscono confini e la gente è esasperata. Si è sentito anche qualche colpo di arma da fuoco per scacciare gli intrusi. E’ allarme criminalità. Come commenta Gianni di San Martino, una bella casa sulla via Dognale che porta a Valcanneto, altra zona presa di mira dai malviventi. «La notte ormai si dorme con un occhio solo anzi a dire il vero non si dorme proprio più. I residenti qui hanno paura e non sanno come difendersi. Ognuno è corso ai ripari come ha potuto io per esempio ho chiamato la vigilanza privata, ho messo le sbarre alle finestre». Ma non è facile affrontare il problema per chi fino a qualche anno fa lasciava la chiave appesa alla porta di casa per quanto ci si fidasse. Case coloniche anche grandi ma sempre abitazioni di chi lavorava faticosamente la terra e magari l’ha lasciata in eredità ai figli. «La colpa è dei nuovi arrivati: gli stranieri che prima hanno rubato lavoro agli italiani e adesso che non ce n’è più di lavoro rubano nelle loro case e portano via di tutto». Prima di ogni cosa fanno incetta di oro e gioielli ma poi si attaccano un po’ a tutto, e rubano generi alimentari, prosciutti, salami appesi nelle cantine, attrezzi da giardino persino panni appesi ad asciugare. E’ la nuova povertà che avanza e non guarda in faccia nessuno. «La fame è brutta -prosegue Gianni - ma noi che colpa ne abbiamo? Alcuni vicini hanno visto domenica che da un camioncino di targa straniera qui vicino scaricavano diversi uomini che poi si sono dileguati nelle campagne. È facile nascondersi nei meandri del territorio. Questi ormai sono gruppi organizzati». Anche nelle campagne di Ladispoli nelle case spesso isolate si cerca di difendersi con inferriate e cani da guardia ma spesso neanche questo è sufficiente. «Durante la notte penetrano all’interno forse addormentano con qualche narcotico. Perché chi è stato derubato sostiene di non aver sentito nulla, il minimo rumore e di non capire come sia potuto arrivare fino in camera da letto per cercare gioielli e contanti da portare via. Giorni fa un uomo che ha sorpreso un ladro che si stava introducendo nella sua proprietà ha sparato un colpo di fucile». I carabinieri di Cerveteri raccolgono decine di denunce ma non possono correre appresso a tutti i delinquenti: sono pochi e il territorio è vasto e articolato.
Di notte come nel far-west Spari per spaventare i ladri
Dilagano i furti nelle zone di Borgo Martino e Monteroni