TIVOLI Pochi servizi e tanti guai. È questa in estrema sintesi la situazione in cui si trova la zona del Barco, area di confine tra Tivoli Terme e Villalba di Guidonia, schiacciata da una carenza cronica di risposte e da mille problemi tutti rigorosamente senza risposta. A subire le maggiori conseguenze, almeno in termini economici, sono le aziende che operano in zona, molte delle quali legate al settore estrattivo, vittime di ripetuti furti di vario genere che stanno praticamente flagellando gli imprenditori, l’ultimo dei quali registrato la scorsa settimana. Tutti gli occhi sono puntati sul vicino campo nomadi di «Stacchini», la baraccopoli che ospita 500 persone che si trova proprio a pochi minuti dal complesso residenziale Ma i problemi non sono solo legati a questo. Da due giorni buona parte della strada principale è senza illuminazione, mentre a non mancare sono immondizia e discariche abusive sparse in più punti lungo il reticolo di vie che attraversa la borgata. Qualche mese fa, invece, il problema era quello dei fumi notturni, che impedivano agli abitanti di aprire le finestre in casa propria. Cambiando città, però, c’è da dire che non cambia la musica. Nella vicina Guidonia Montecelio, all’altezza della Pista d’Oro, a finire nel mirino dei ladri è stato un magazzino cinese, completamente ripulito la notte scorsa. Ancora non si conosce l’entità del bottino che comunque sembra essere sostanziosa.
Furti, rifiuti, illuminazione: allarme al Barco
Anna Laura Consalvi TIVOLI Pochi servizi e tanti guai. È questa in estrema sintesi la situazione in cui si trova la zona del Barco, area di confine tra Tivoli Terme e Villalba di Guidonia,...
