Roma Capitale

Dall’oratorio all’Adorazione

L’aiuto di liceali e universitari per coinvolgere i più giovani

Per dodici ore al giorno, dalle 8 alle 20, sette giorni su sette i fedeli della parrocchia Nostra Signora di Lourdes a Tor Marancia possono pregare davanti al SS. Sacramento e alla statua della Vergine che si trova accanto all’altare dell’Esposizione. Il parroco don Mauro Manganozzi ha voluto portare avanti l'attività di adorazione eucaristica iniziata dal predecessore don Antonio Panfili, grazie alla disponibilità di un centinaio di adoratori. Ma anche la Lectio divina ogni giovedì alle 18.45 vede la partecipazione di un gran numero di fedeli. «Mi piacerebbe che fosse un momento di raccordo per tutta la comunità - spiega il parroco - Spero che si possa arrivare a questo obiettivo». Don Mauro è al suo terzo anno pastorale a Tor Marancia. Ha ricoperto già il ruolo di parroco alla Cecchignola, mentre dal 2000 al 2007 è stato vicario della parrocchia di via Mantegna, in un quartiere dove appena il 10% delle circa 4.500 famiglie che vi risiedono frequenta la parrocchia. «In questa zona vivono persone con un'età media alta. Molte abitano nelle case popolari costruite negli anni Trenta» spiega don Mauro. La parrocchia cerca da anni di operare per portare più giovani a seguire l'attività pastorale. «Grazie alle benedizioni pasquali abbiamo la possibilità di avere un contatto con le famiglie e i ragazzi che cerchiamo di coinvolgere» spiega Don Mauro. Tra le attività pastorali, oltre ai consueti corsi di catechesi, c'è anche quella «del Buon Pastore», rivolta a bambini e ragazzi dai 3 ai 12 anni, secondo il metodo di Sofia Cavalletti. «Ne abbiamo circa 40 - spiega il parroco - A volte c'è diffidenza sul fatto che soprattutto i bimbi piccoli possano comprendere pienamente il messaggio biblico, ma grazie alla catechesi del Buon Pastore è possibile». Per i ragazzi delle scuole superiori e i giovani dell'università o che già hanno intrapreso le prime esperienze lavorative ci sono dei gruppi dopo la cresima. La parrocchia dedica molte energie ai giovani. A partire dall'oratorio domenicale che si svolge principalmente nel campetto di calcio. Gli animatori organizzano giochi che lanciano messaggi di catechesi. «Un'attività non facile - spiega il parroco - organizzata da ragazzi del liceo e dell'università che si mettono a disposizione». Il centro estivo accoglie molti ragazzi nei mesi più caldi, mentre il campo da calcio funziona tutto l'anno anche da traino per i ragazzi del quartiere. Attivo anche il gruppo Scout che dal 2007 sembra essere una proposta efficace per gli adolescenti. «I capi scout, nonostante siano pochi, sono molto generosi e si prodigano per questa attività» racconta il parroco. La Caritas parrocchiale ha una lunga tradizione, curando un servizio di aiuto alimentare e una raccolta di vestiti. Attivo anche un centro di ascolto, aperto una volta alla settimana. Per don Mauro «è fondamentale coinvolgere le famiglie nell'attività caritativa». Ha una lunga tradizione anche il Gruppo Vincenziano, che si svolge il sabato una volta al mese, ed è forte la collaborazione con la Comunità di Sant'Egidio con la quale vengono ricordati i poveri che hanno perso la vita per la strada. Da qualche anno la parrocchia sta sperimentando, inoltre, l'esperienza dell'adozione a distanza grazie a Mais Onlus, Movimento per l'autosviluppo internazionale nella solidarietà. La parrocchia ha anche un nido, «La città della gioia», gestito dall'associazione «Stella polare», che organizza ripetizioni gratuite a bambini di elementari e medie, oltre a prestare assistenza agli anziani.

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