«In riferimento ad affermazioni e presunti "chiarimenti" apparsi sulla stampa, provenienti da fonti del Teatro dell'Opera sulle ragioni del congedo notificato in questi giorni a 24 ballerini, è quanto mai opportuno precisare che all'improvviso è stato cambiato strumentalmente il modo di applicare le norme finora utilizzate in teatro per mandare forzatamente in pensione un blocco di 24 ballerini stabili (di cui 20 regolarmente utilizzati e distribuiti nei balletti) al fine di ridurre drasticamente da subito l'organico e impedirne così il graduale ricambio». Così in una nota la Rsa Slc Cgil del Teatro dell'Opera. «Questo repentino svuotamento, che risulta insensato dal punto di vista organizzativo (in considerazione anche dell’attività programmata), evidenzia la concreta volontà di affossare definitivamente il corpo di ballo e di relegarne le attività a momenti occasionali da affidare al precariato - prosegue la nota - al di là delle parole e dei »finti« impegni sul reintegro di 70 elementi totalmente disattesi, i fatti parlano chiaro: dal 1 aprile 24 ballerini si ritroveranno mesi senza pensione e né stipendio.
Dal primo aprile 24 ballerini senza stipendio né pensione
«In riferimento ad affermazioni e presunti "chiarimenti" apparsi sulla stampa, provenienti da fonti del Teatro dell'Opera sulle ragioni del congedo notificato in questi giorni a 24 ballerini, è...
