Roma Capitale

La città si mobilita intorno al Mega-yatch

CIVITAVECCHIA La prima notte è trascorsa tranquillamente, con tanta solidarietà mostrata da parte dei civitavecchiesi che hanno portato al cantiere coperte e generi alimentari. In attesa di risposte...

CIVITAVECCHIA La prima notte è trascorsa tranquillamente, con tanta solidarietà mostrata da parte dei civitavecchiesi che hanno portato al cantiere coperte e generi alimentari. In attesa di risposte concrete, prosegue le protesta dei lavoratori della Privilege Yard con un doppio presidio al cantiere: l’occupazione del megayacht da parte di una ventina di operai e il «piantonamento» ai cancelli, per protestare contro il mancato pagamento degli stipendi e la mancata ripresa dell’attività, ferma da dicembre. Ieri mattina i lavoratori hanno ricevuto la visita della segretaria della Fiom Cgil Roma e Lazio Francesca Re David, di quella locale Elsa Bertero e del segretario della Cgil Cesare Caiazza. «È urgente intraprendere nei prossimi giorni - hanno spiegato - una iniziativa di protesta dei lavoratori da portare a Roma davanti alle più alte cariche del Governo, in ragione di una vicenda iniziata nel 2007, con l’attenzione del Presidente del Consiglio del tempo, Prodi, e la benedizione dell’allora Segretario di Stato del Vaticano, Bertone». Secondo i sindacati, dopo sette anni, neanche un megayacht completato e 160 lavoratori senza lavoro da mesi, «ci troviamo di fronte - hanno aggiunto - ad una megabeffa nei confronti dello Stato, dell’Autorità Portuale, del lavoro e soprattutto dei lavoratori impiegati nel cantiere, che non possono essere gli unici a pagare per colpe, responsabilità e superficialità diffuse».

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.