Andare al cinema e guadagnarsi il diritto ad un'altra prima visione a soli tre euro. Oppure scegliere il teatro o un concerto e avere uno sconto del 60 per cento per un altro spettacolo su un diverso palcoscenico. Ancora, acquistare un libro e poterne avere un secondo con una riduzione del 15 per cento. Da lunedì prossimo e per tutta la settimana immergersi nella cultura capitolina farà guadagnare altra cultura. Ma converrà anche andare al supermercato o meglio, in alcuni supermercati delle catene Conad, Decathlon ed Eataly: per ogni 10 euro di spesa sarà consegnato un buono, anche questo potrà essere speso per acquistare un libro, andare al cinema, al teatro o assistere ad un'esibizione musicale. Si chiama Culture Days 2014, il progetto è stato voluto dalle associazioni di categoria rappresentative del mondo dello spettacolo e della cultura, in collaborazione con l'assessorato alla cultura del Comune e la Presidenza della Regione e con il supporto della Camera di Commercio di Roma. Trovare i luoghi della cultura dove potersi guadagnare questo buono non sarà affatto difficile: sono 67 le sale cinematografiche per un totale di 330 schermi; 24 i teatri tra i più noti di Roma e 34 le librerie, oltre ad Associazioni e imprese musicali e concertistiche e a decine di supermercati su Roma e provincia delle tre catene che hanno aderito all'interessante iniziativa che promuove la cultura. Il buono sconto si potrà spendere nelle giornate del 31, 1 e 2 aprile, naturalmente nei luoghi che hanno aderito all'iniziativa. «Tutta la mia solidarietà, supporto e simpatia a questa iniziativa – ha dichiarato Flavia Barca, assessore capitolini alla cultura - Il privato sostituisce il pubblico in un progetto di sviluppo delle potenzialità culturali di questa città con un obiettivo fortemente pubblico, che è la cultura come strumento di avvicinamento e di ricostruzione di piazze di dialogo». «Questa iniziativa è importante perché abbiamo cominciato a impostare in modo diverso e a qualificare l'intervento pubblico nel campo della cultura - le ha fatto eco Pietro Abate, segretario generale della Camera di Commercio di Roma - Dobbiamo porci il problema di come sostenere gli imprenditori che quasi in modo eroico decidono di investire in cultura».
Con i buoni della spesa cinema, teatri e libri scontati
Andare al cinema e guadagnarsi il diritto ad un'altra prima visione a soli tre euro. Oppure scegliere il teatro o un concerto e avere uno sconto del 60 per cento per un altro spettacolo su un...
