TIVOLI È in fibrillazione da 2 mesi, da quando nel gennaio scorso la cabina di regia della sanità regionale ha annunciato: «Riapre il reparto di emodinamica dell'ospedale di Tivoli». Ma la struttura ancora non riapre i battenti, dopo la chiusura decretata nel maggio scorso dalla stessa Regione per la mancanza dell'accreditamento, nonostante abbia finanziato l'opera per 3 milioni di euro nel 2007. E, malgrado gli annunci di gennaio, c'è ancora da attendere non meno di un mese per veder riaprire l'Emodinamica: «l'intendimento di questa direzione- annuncia l'Asl Rm G- è di inaugurare il reparto tra la fine di aprile e la metà di maggio». Ossia un anno esatto dopo la chiusura dell'unica struttura provinciale salva-vita per i problemi coronarici e vascolari. Nel 2013 nell'Asl Rm G si è registrato il «rischio grezzo» più alto dell'intera provincia per quanto riguarda la mortalità a 30 giorni dal ricovero per infarto miocardico acuto: 11,49% contro una media nazionale di 9,98 (e Tivoli, dopo 2 anni di primato negativo italiano, ha il settimo peggior dato della penisola: 17,66%). «Sono stati ordinati gli arredi per rendere fruibile la struttura e a breve saranno disponibili i 2 medici necessari allo svolgimento dell'attività, successivamente sarà avviata la procedura per l'accreditamento del servizio- spiega l'Asl Rm G- nel periodo necessario a terminare i lavori è stato dato mandato al primario di predisporre quanto necessario alla definizione e alla costruzione di un percorso diagnostico, terapeutico e assistenziale in grado di garantire la migliore qualità delle cure e la sicurezza dei pazienti».
Emodinamica ancora chiuso
TIVOLI È in fibrillazione da 2 mesi, da quando nel gennaio scorso la cabina di regia della sanità regionale ha annunciato: «Riapre il reparto di emodinamica dell'ospedale di Tivoli». Ma la struttura...