POMEZIA La strada della discordia, o per meglio dire il progetto che è rimasto tale per quanto riguarda il collegamento veloce tra Pomezia centro e la stazione ferroviaria di S.Palomba. Un finanziamento assegnato nel lontano 1996 con fondi Tav, che ammontavano a circa 50 milioni di euro, i vecchi 100 miliardi di lire, e che piano piano se non dovessero essere utilizzati entro il mese di luglio prossimo saranno riassorbiti dalla stessa Tav. Una circostanza dunque che vede l'amministrazione comunale impegnata a tentare di non perdere questo finanziamento, anche se la maggioranza grillina che amministra la città guidata dal sindaco Fabio Fucci, vuole vederci chiaro e tentare una strada meno dispendiosa e senza ostacoli per avviare probabilmente l’opera. Siamo ancora tra i se ed i ma. Non c’è un’iniziativa concreta sulla quale si possa ragionare, visto che mancano pochi mesi alla data definitiva per la presentazione di un progetto o per meglio dire di una delibera dell'amministrazione comunale che possa dare il via all'opera. Il contesto per cui nasce l'idea per la realizzazione di questa strada a scorrimento veloce tra la stazione ferroviaria di S.Palomba e il centro di Pomezia ed il relativo colleganment0p con la Pontina. «Il tutto nasce nel lontano 1996 – si evidenzia nella nota dei residenti di S.Palomba -, acconsentirono a finanziare con i fondi TAV la Regione Lazio».
Assegnati i fondi nel ’96 , la strada non è mai stata fatta
POMEZIA La strada della discordia, o per meglio dire il progetto che è rimasto tale per quanto riguarda il collegamento veloce tra Pomezia centro e la stazione ferroviaria di S.Palomba. Un...