TIVOLI La fiera non ferma la campanella della scuola che giovedì prossimo suonerà regolarmente. Ha sollevato un nuovo vespaio la notizia che vede gli istituti scolastici aperti anche nel giorno in cui la Città dell'Arte di solito sbarra le porte degli edifici frequentati dagli alunni del territorio. La manifestazione, che fa parte della tradizione cittadina, ogni anno trasforma il centro del comune in un mercato a cielo aperto, con centinaia di artigiani che invadono piazze e strade per l'occasione. A mancare saranno dunque gli insegnanti e gli studenti che la mattina dedicata a San Giuseppe restavano a letto un po' di più, nella maggior parte dei casi con l'escamotage della disinfestazione. Stavolta però il municipio non ha voluto sentire ragioni e, vista la mancanza di motivi oggettivi che impediscano il corretto svolgimento delle lezioni, ha deciso di non seguire la linea dettata negli anni precedenti. Per le associazioni di tempo: prima la mancata organizzazione della kermesse che in estate anima l'Anfiteatro di Bleso, poi i carri di Carnevale che non sono usciti a causa di un tira e molla tra Palazzo San Bernarino e il comitato storico, tanto che alla fine a salvare coriandoli e maschere sono stati i volontari che hanno garantito la festa. «Adesso anche la Fiera di San Giuseppe ci tologono? Vogliono distruggere tutte le tradizioni di questa città».
La fiera non ferma la campanella della scuola
TIVOLI La fiera non ferma la campanella della scuola che giovedì prossimo suonerà regolarmente. Ha sollevato un nuovo vespaio la notizia che vede gli istituti scolastici aperti anche nel giorno in...
