Roma Capitale

«Protestiamo contro l’indifferenza della scuola»

Anna Laura Consalvi TIVOLI Una protesta contro l’indifferenza delle istituzioni. A parlare sono i genitori della scuola «Tommaso Neri» che in questi giorni non hanno mandato i propri figli a...

TIVOLI Una protesta contro l’indifferenza delle istituzioni. A parlare sono i genitori della scuola «Tommaso Neri» che in questi giorni non hanno mandato i propri figli a lezione per la presenza da lunedì di nove ragazzi provenienti dal campo nomadi di Stacchini. È così che spiegano i motivi del loro «sciopero», dovuto alla preoccupazione per la mancanza di informazioni sullo stato di salute dei nuovi studenti e alla difficoltà ad interagire con i compagni, visto che non conoscono l’italiano. «Spiegando a mia figlia il perché per qualche giorno non sarebbe andata a scuola le ho detto che alcune mamme stavano protestando contro l’indifferenza ed il menefreghismo delle istituzioni e, nello specifico, della scuola, di dare prima delle norme, e ce ne sono a bizzeffe che regolamentano il flusso immigratorio e il processo di scolarizzazione per gli extracomunitari nel nostro Paese, e poi, poiché siamo in Italia, viene tutto lasciato al caso» scrive una delle mamme in una lettera aperta con cui mette in chiaro la posizione delle manifestanti e respinge le accuse di razzismo. Ieri le famiglie hanno incontrato la dirigente scolastica, Liliana Sciarrini, e sono state rassicurate sui controlli effettuati prima dell’inserimento dei nuovi alunni. Da lunedì, dunque, tutto dovrebbe tornare regolare.

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