Possono lasciare fuori dal locale gli stessi tavolini che avevano prima che il Municipio decidesse per la loro riduzione. Nonostante i tagli agli spazi all’aperto siano entrati, ormai, in vigore. Una sorta di sospensiva della sospensiva che era stata già concessa ai titolari degli esercizi pubblici, sotto Natale. Gli esercenti del centro storico che hanno sollevato criticità nell’applicazione dei piani di massima occupabilità, non saranno multati finché la Commissione tecnica del I Municipio non darà una risposta definitiva alla loro situazione. Si tratta di una trentina di segnalazioni arrivate in questa settimana negli uffici del Municipio città storica, dopo la firma del protocollo tra Comune e associazioni di categoria che di fatto ha sospeso i piani per 60 giorni. Sono state avanzate in gran parte dalla Fipe-Confcommercio, in altra da singoli esercenti e riguardano osservazioni tecniche sullo spazio necessario per far passare i mezzi di soccorso, ad esempio, o su quello che deve essere lasciato per i pedoni. «In alcuni casi - spiega Fabio Spada, presidente della Fipe Confcommercio - le distanze o le misure scritte sulle cartine che riguardano i piani, non sono quelle reali misurabili sul posto». O almeno questo si cercherà di provare per fare in modo che la Commissione che si riunisce in I Municipio, possa rivedere alcuni piani su singole strade. Le segnalazioni sono arrivate da esercenti di piazza Santa Maria in Trastevere, piazza San Silvestro, via del Teatro Pace, via del Governo Vecchio, via del Tritone. E ancora da piazza di Pietra, via Panico, via di Tor Millina, via del Pantheon, vicolo del Bologna, piazza Santa Maria in Trastevere, via della Cuccagna, via del Biscione, Largo Corrado Ricci, piazza Santa Rufina e vicolo del Cinque. «La Commissione ha già sbrigato alcune di queste segnalazioni - spiega Iacopo Emiliani, assessore al commercio del I Municipio - ma non so dirle con quale esito. Confermo che finché il singolo esercente non riceverà una risposta dalla Commissione sulla segnalazione da lui effettuata, potrà lasciare i tavolini come erano prima della riduzione o della revoca». Intanto oggi l’opposizione in consiglio comunale tenterà per la terza volta di far passare la mozione dell’ex sindaco Gianni Alemanno che chiede una nuova sospensiva di tutti i piani. Impresa per nulla facile, visto che la maggioranza sembra intenzionata a bocciare compatta la mozione o a far mancare il numero legale. E i controlli sui tavolini? Dopo piazza della Rotonda, via della Maddalena e un tentativo (fallito) di multare gli esercenti di piazza Santa Maria in Trastevere, i controlli sembrano aver subito una battuta d'arresto. Al Pantheon, gli esercenti hanno presentato al presidente della commissione capitolina al commercio Orlando Corsetti, un nuovo piano disegnato da un loro architetto di fiducia mentre l'unico abusivo totale ha preferito la chiusura del locale piuttosto che restare senza tavolini. Altro scenario in via della Maddalena, dei due ristoranti multati, Pummarola Drink e La Scaletta, quest'ultimo ha rimesso i tavolini che aveva tolto in seguito ai controlli, il primo, invece, non lo ha fatto con il risultato, però, che ieri all'ora di pranzo era completamente vuoto mentre La Scaletta aveva fatto il tutto esaurito nei suoi tavolini all'aperto.
Tavolini salvi, basta fare ricorso al Municipio
Piani sospesi 60 giorni e niente multe per l’analisi delle osservazioni tecniche sull’occupabilità
