CIVITAVECCHIA Dopo oltre sei mesi e il sequestro da parte della magistratura a seguito di un incendio, ha ripreso ieri l’attività il Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura (Spdc) dell’ospedale San Paolo. Durante questo periodo la Asl RmF ha provveduto a sistemare la struttura, intervenendo soprattutto sulla sicurezza e lavorando per predisporre un nuovo sistema di videosorveglianza. Ringraziando gli Spdc e i Dsm della Regione Lazio che, in questo periodo, hanno preso in carico i pazienti di Civitavecchia, il direttore generale della Asl RmF Giuseppe Quintavalle ha sottolineato le difficoltà di portare avanti il servizio per le note carenze di personale. «Abbiamo avviato un reclutamento con avviso di mobilità interna – ha spiegato - e, contestualmente, stiamo lavorando per tentare di trovare nuove risorse finanziarie». Intanto sono in arrivo dalla Regione 1.600.000 mila euro per lavori d'urgenza, che saranno utilizzati per interventi di prevenzione incendi e per la ristrutturazione della sala parto. Ieri è stato presentato l’ambulatorio, già operativo, per la circoncisione rituale maschile, per maggiorenni di religione ebraica e musulmana. È possibile prenotare visita ed operazione (al prezzo di 213 euro) attraverso il Cup.
A sei mesi dall’incendio riaperto in ospedale il Servizio psichiatrico
CIVITAVECCHIA Dopo oltre sei mesi e il sequestro da parte della magistratura a seguito di un incendio, ha ripreso ieri l’attività il Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura (Spdc) dell’ospedale San...