"Mi nonno co' 'na pala aveva già finito". Difficile trovare qualcosa di più ficcante dell'ironia romanesca per sottolineare quanto la burocrazia complichi cose apparentemente semplici. Sembra essere il caso di piazza dei Giuochi Delfici, dove una frana blocca da più di un mese la via Cassia, congestionando il traffico in entrata su Corso Francia. La scritta ironica, effettuata con lo spray su un muretto, da parte di un residente sintetizza i sentimenti di molti romani. "Per la frana di via Cassia si interverrà entro la fine di marzo e l'intervento durerà due mesi", ha spiegato l'assessore ai Lavori Pubblici, Paolo Masini, considerando il fatto che il muro di cinta crollato appartiene a un privato e che il contenzioso non pare affatto semplice da risolvere. In più le conseguenze geologiche del crollo "coinvolgono tempi tecnici difficili da calcolare": frasi simili arrivano anche da altre zone di Roma, dove semplici buche tengono le strade ferme da quasi un anno.
Frana infinita. E spunta la scritta ironica
Da più di un mese via Cassia bloccata da uno smottamente. E i romani commentano: "Mi nonno co' 'na pala aveva già finito"
