Una circolare singolare quella arrivata a molti dipendenti comunali. Una convocazione per la visita medica, prevista dalla legge (art.20 Dlgs 81/2008) in cui alla fredda burocrazia si aggiunge un pizzico di gratuito sadismo. Nella missiva infatti, oltre a comunicare giorno, ora e luogo della visita protocollare alla quale deve sottoporsi il dipendente, si specifica che «la suddetta visita medica costituisce in dovere per il Datore di lavoro e un obbligo - dovere ed obbligo sono scritti in neretto, tanto per ribadire il concetto - per il lavoratore e che pertanto l’assenza dovrà essere adeguatamente giustificata». Ma proprio per fugare ogni - ragionevole - dubbio il responsabile dell’Ufficio Sicurezza e Salute sui luoghi di lavoro del Campidoglio ha deciso di essere ancora più esplicito: «Si rammenta che - recita ancora la missiva - per la violazione a tale obbligo da parte del lavoratore è prevista una sanzione ai sensi dell’art.59 del Dlgs n.81/2008 che prevede un’ammenda da 200 a 600 euro o l’arresto fino a un mese». Ad esprimere solidarietà ai dipendenti capitolini, la capogruppo in Campidoglio Ncd, Sveva Belviso: «È assurdo e inconcepibile, oltreché maleducato, comunicare in questo modo con i dipendenti comunali cui esprimo la mia piena solidarietà. Non metto in discussione che questa magari possa essere le lettera della normativa, tuttavia, almeno in una prima comunicazione informativa, l’amministrazione avrebbe potuto e dovuto rivolgersi diversamente ai propri collaboratori. Spero che Marino chieda scusa. Oltrettutto, in contesto di sfascio totale come questo, si minacciano di arresto i dipendenti per un visita medica? E ancora: se un dipendente viene minacciato di arresto per una visita medica mancata, quale sanzione andrebbe invece comminata a un sindaco che per due mesi ha lasciato bere ai cittadini acqua contaminata? E a un sindaco che non è capace di far rimuovere stabilmente i rifiuti per strada? E un sindaco che ha rovinato la vita ai ragazzi del concorsone?». Aspettiamo, fotografo alla mano, il primo arresto di un dipendente per non aver "marcato visita.
In manette i dipendenti che non marcano visita
Una circolare singolare quella arrivata a molti dipendenti comunali. Una convocazione per la visita medica, prevista dalla legge (art.20 Dlgs 81/2008) in cui alla fredda burocrazia si aggiunge un...
